Arruzzolo plaude agli investimenti sulla Zes:«Sostegno alle imprese»

Le iniziative dei due gruppi bancari, Unicredit e Intesa San Paolo, di investire a sostegno delle imprese, nazionali ed internazionali, nelle aree Zes è motivo di grande soddisfazione
Le iniziative dei due gruppi bancari, Unicredit e Intesa San Paolo, di investire a sostegno delle imprese, nazionali ed internazionali, nelle aree Zes è motivo di grande soddisfazione
Porto Gioia Tauro

I primi vantaggi della Zes si intravedono all’orizzonte e il consigliere regionale Giovanni Arruzzolo mostra apprezzamento per «le iniziative dei due gruppi bancari, Unicredit e Intesa San Paolo, di investire a sostegno delle imprese, nazionali ed internazionali, nelle aree Zes è motivo di grande soddisfazione. È ormai acquisito l’orientamento per gli investitori internazionali di orientare alcune attività all’interno delle zone economiche speciali, e Gioia Tauro, da questo punto di vista, è una delle aree a più forte interesse. Lo conferma, in tal senso, l’impegno del gruppo Intesa San Paolo che sta agendo come tutor nei confronti di aziende italiane e del Sud-est asiatico che stanno seriamente pensando di valutare investimenti nell’area industriale gioiese. La Calabria – prosegue Arruzzolo – e le altre regioni italiane come la Campania, Puglia, Basilicata e Sicilia, sono dunque diventate aree a forte attrazione di investimento proprio per le facilitazioni fiscali derivanti dalla Zes, e non soltanto nel settore agroalimentare, ma anche nei settori avanzati dell’innovazione e nell’aerospaziale, come sta già avvenendo in Basilicata, dove un gruppo industriale del Texas ha deciso di produrre investimenti per circa 100 milioni di euro.

Intesa San Paolo – sottolinea ancora Giovanni Arruzzolo – per come affermato dall’amministratore delegato Carlo Messina – ha intenzione di promuovere nelle Zes italiane progetti di investimento per circa 30 miliardi di euro nei prossimi tre anni, un impegno imponente di cui una quota potrebbe essere investita a Gioia Tauro. Con questo obiettivo, i manager del gruppo bancario hanno già avviato contatti e iniziative con gruppi imprenditoriali cinesi e dei Paesi arabi del Golfo, fortemente interessati alle condizioni speciali di queste aree per i loro insediamenti manifatturieri e di servizio. La politica calabrese e nazionale – osserva Arruzzolo – stante le condizioni stagnanti dell’economia, devono scendere in campo con assoluta determinazione per fornire ogni apporto utile alle politiche di investimento a Gioia Tauro per innescare, finalmente, l’avvio di un sano sviluppo economico capace di mobilitare anche le imprese locali ed internazionalizzarne le attività.  Voglio infine ricordare che a qualche settimana di distanza dall’ufficializzazione della Zes di Gioia Tauro, con il sen. Tonino Gentile promuovemmo un convegno a Rosarno alla presenza di decine e decine di imprenditori locali ansiosi di conoscere le reali prospettive dell’insediamento speciale, che adesso, anche per il nostro impegno politico, comincia a prendere forma e sostanza, un segnale di speranza per le nuove generazioni che va colto in tutte le sue potenzialità e rappresenti il solco dentro cui far crescere una Calabria nuova capace di produrre ricchezza e lavoro».