Elezioni comunali, serve uno sforzo per l’unità del centrosinistra

La richiesta di Nino Mallamaci e il Collettivo La Strada risponde: partiranno tavoli tematici in cui ognuno potrà dare il suo contributo.
La richiesta di Nino Mallamaci e il Collettivo La Strada risponde: partiranno tavoli tematici in cui ognuno potrà dare il suo contributo.
Saverio Pazzano del Collettivo La Strada durante l'assemblea di sabato 26 ottobre

Elezioni comunali, serve uno sforzo per l’unità del centrosinistra. La richiesta di era partita da Nino Mallamaci e il Collettivo La Strada risponde: partiranno tavoli tematici in cui ognuno potrà dare il suo contributo. In una lettera Mallamaci aveva sottolineato le affinità al Collettivo La Strada di Saverio Pazzano, una vicinanza fatta di tematiche quali antifascismo e lotta alla ‘ndrangheta ed aveva poi evidenziato la necessità di uno sforzo del centrosinistra per essere unito alle prossime elezioni comunali. O meglio, della parte del centrosinistra che ha maturato le stesse idee e le stesse spinte per arrivare agli scenari della città del futuro. «Credo che uno sforzo in più debba essere fatto – aveva scritto Mallamaci – per dare al progetto una consistenza maggiore, e questo passaggio non dipende solo dal collettivo La strada, ma anche da tutte le altre anime, collocabili nel centrosinistra, che negli ultimi tempi si sono messe in movimento per costruire un’alternativa all’attuale governo cittadino condividendo una valutazione più che negativa sul suo operato. Mi permetto, a questo punto, da libero pensatore con ancora qualche tenue speranza per il futuro della città, di dare qualche suggerimento all’uno e agli altri. A mio modesto avviso, se non si vuole correre il rischio del velleitarismo, bisogna fare uno sforzo per l’unità».

E la risposta del Collettivo, forte dell’assemblea dello scorso sabato, che ha registrato moltissime presenze, non tarda ad arrivare. «Siamo sempre più convinti – si legge in una nota – che occorra dialogare e aprire sempre più. Ce lo dice l’esperienza, a partire dalle numerose assemblee in cui centinaia di persone hanno dato il proprio contributo e fornito spunti e contenuti sulle linee guida per l’amministrazione che verrà fuori dalle prossime consultazioni comunali. Come detto all’ultimo incontro del 26 ottobre agli oltre 400 presenti, comincia adesso la fase dei tavoli tematici. A breve, sulla base delle proposte emerse, sarà diffuso il calendario degli incontri e ciascuno potrà dare il proprio contributo, affinchè il programma della Reggio che verrà sia patrimonio e costruzione della città. È l’ulteriore occasione alla quale lavoriamo perché l’esperienza di tutte le realtà positive di Reggio, delle sigle come delle singole persone, venga generosamente messa al servizio del cambiamento».