«Centrodestra senza contenuti tenta sempre di buttarla in rissa»

La maggioranza a palazzo San Giorgio fa scudo su Giovanni Latella, il consigliere con delega a sport e turismo sarebbe vittima di una fake news
La maggioranza a palazzo San Giorgio fa scudo su Giovanni Latella, il consigliere con delega a sport e turismo sarebbe vittima di una fake news
Palazzo San Giorgio

«Il Centrodestra senza contenuti tenta sempre di buttarla in rissa». Con queste parole la maggioranza a palazzo San Giorgio fa scudo su Giovanni Latella, il consigliere con delega a sport e turismo sarebbe vittima di una fake news. « Le reali parole pronunciate da Latella, ed ascoltando attentamente il video si capisce bene, sono state infatti: “Abbiamo dato la vita per questa città, se qualcuno dice il contrario nci mangiu u cori”. Un’espressione colorita, sicuramente sopra le righe, ma nient’affatto offensiva nei confronti dei lavoratori Avr. Frase peraltro pronunciata in un momento di concitazione nei confronti di due soggetti, dipendenti della Società privata Avr che pochi minuti prima avevano ripetutamente interrotto la manifestazione in corso all’interno del Teatro Cilea con urla e numerosi epiteti ingiuriosi. L’espressione di Latella quindi – affermano i consiglieri di maggioranza – intanto non era diretta ai dipendenti di Avr, con i quali l’amministrazione comunale ha sempre mantenuto un clima di dialogo e collaborazione, tutelando il loro sacrosanto diritto a pretendere la retribuzione mensile, e va inoltre contestualizzata in una situazione esagitata che aveva creato scompiglio durante una manifestazione istituzionale durante la quale il sindaco e la maggioranza avevano relazionato ai cittadini sul lavoro svolto durante i cinque anni di mandato» scrivono i consiglieri di maggioranza.

Tutto è cominciato lunedì sera, dopo la protesta di alcuni lavoratori di Avr avvenuta al teatro Cilea, nel corso della conferenza “Come cambia la città”. Latella, dopo l’evento, era stato intercettato dalle telecamere di un sito (che fa capo a Massimo Ripepi), in uno scambio colorito con gli stessi operai. La frase estrapolata dal contesto era stata mandata in loop, quello che ne veniva fuori era un colorito meme. Colore rosso del sangue del cuore, come quelle parole pronunciate da Latella ma che non erano una minaccia nei confronti dei lavoratori, bensì una difesa a spada tratta del lavoro fatto dall’amministrazione Falcomatà.
Dunque la maggioranza rincara la dose «È evidente che quando non si hanno contenuti né proposte, l’unico modo di farsi notare da parte di una certa opposizione, è quello di buttarla in caciara, in rissa, alimentando falsità e tentando di montare casi dove non esistono, con il mero scopo di allontanare la discussione dai contenuti, terreno sul quale si registra un vuoto assoluto da parte loro».
I consiglieri ricordano il fiume di solidarietà ricevuta dal consigliere, testimonianza che Latella sia impegnato «al servizio alla città, animato da una profonda passione che peraltro traspare anche dalla sua colorita espressione». Lo stesso consigliere Latella, nelle ultime ore, è stato vittima «di minacce esplicite sui social da parte di alcuni loschi figuri che saranno ovviamente denunciati all’autorità giudiziaria».