martedì,Dicembre 1 2020

Riapertura discarica Comunia? S’infiamma il dibattito politico

Arriva l'attacco del consigliere di Motta San Giovanni Mallamaci al quale ha replicato a muso duro il sindaco Verduci tacciandolo di fare polemiche strumentali

Riapertura discarica Comunia? S’infiamma il dibattito politico

Si accende in dibattito a Motta San Giovanni sulla riapertura della discarica Comunia. Se da un lato arriva l’attacco del consigliere del gruppo “Insieme Èvento di Futuro”, Mimmo Mallamaci che bolla il progetto di riapertura come irricevibile bocciandolo in toto perché «sicuramente a Motta, tra gli attori interessati, la questione della riapertura della discarica di Comunia è stata approfondita a dovere riguardo sia all’impatto negativo delle diverse matrici ambientali che alla non idoneità del sito. Tutti ne parliamo, ognuno con le proprie competenze, in maniera negativa: nessun cittadino o associazione che sia si è mai espressa favorevolmente. Addirittura il consiglio comunale, su ordine del giorno presentato dalle opposizioni, ha unanimemente votato contro la riapertura della discarica di Comunia. Il verbale del consiglio dovrà essere simbolicamente consegnato nelle mani del prefetto di Reggio Calabria con allegate al verbale le firme contro la riapertura del sito di Comunia raccolte tra le donne e gli uomini di Motta San Giovanni. All’assessore Rizzo chiedo infine– conclude il consigliere- di non innescare polemiche inutili. Se ha da dire qualcosa la dica per amor di chiarezza altrimenti prenda atto della contrarietà alla riapertura della discarica da parte dell’intera comunità mottese».

L’invito non è rimasto inascoltato e nel giro di poche ore arriva secca la risposta del sindaco Giovanni Verduci che, dopo aver partecipato alla riunione convocata presso gli uffici della Prefettura e informato il Consiglio comunale sull’esito dell’incontro, ha disposto la pubblicazione sul sito internet del Comune proseguendo quel percorso di partecipazione ed assoluta trasparenza sul tema della discarica.


«La Regione Calabria ha riaperto i lavori della Conferenza dei Servizi relativa al progetto rimodulato per la messa in sicurezza della discarica Comunia e adeguamento per l’esaurimento e convocato una nuova seduta per il prossimo 14 novembre. Nella nota di convocazione – prosegue il primo cittadino – la Regione ricorda di aver già acquisito il parere favorevole VIA e AIA e di aver svolto la Conferenza dei Servizi con approvazione del progetto, nonostante il parere negativo del Comune. Aggiunge poi che ha valutato la possibilità di rimodulare il progetto con la riduzione dei volumi di conferimento, la diminuzione degli anni di esercizio e un aumento dei controlli. Per questo motivo è stata convocata una nuova seduta per metà novembre. Come ho già detto piùvolte – ribadisce quindi Verduci – il Consiglio e l’Amministrazione comunale non hanno tralasciato niente, nelle varie fasi del procedimento è stato fatto tutto quello che era possibile fare per contrastare la riapertura della discarica. La stessa Regione, nella nota di convocazione della Conferenza dei Servizi, scrive che l’Amministrazione e le associazioni sono favorevoli alla messa in sicurezza ma non al ripristino della funzionalità e all’ampliamento. Spiace constatare che – continua il sindaco – ancora oggi ci sia chi spreca energie importanti, strumentalizza l‘intera vicenda, fomenta sospetti ed allude a scellerati accordi, fa finta di dimenticare che il sottoscritto è stato l’unico ad opporsi al Piano regionale dei rifiuti quando è stato approvato prevedendo la discarica di Comunia mentre altri guardavano altrove, l’unico a non chiedere mai opere compensative, l’unico a scrivere sul proprio programma elettorale la contrarietà alla discarica mentre altri scrivevano della discarica come di una risorsa e non di un problema. Chi oggi scrive ed urla lo fa solo per attirare attenzione e ritagliarsi uno spazio, dimostrare di esserci a scapito della verità, sacrificando l’interesse comune. Questa Amministrazione, pur riconoscendo la crisi del sistema rifiuti e gli sforzi fatti dall’assessorato regionale all’Ambiente, ha già espresso un parere negativo nella precedente Conferenza dei Servizi, ha firmato il ricorso al Tar e presentato appello al Consiglio di Stato. Mi confronterò adesso con il Presidente del Consiglio comunale Giovanni Gattuso – conclude quindi Verduci – perché ritengo che una nuova seduta sia superflua. Il Consiglio si è già riunito su questa vicenda, deliberando in maniera chiara e senza possibili fraintendimenti. Parteciperemo alla prossima Conferenza dei Servizi con un’idea chiara, disponibilità esclusivamente per la messa in sicurezza e la bonifica del sito di Comunia».