mercoledì,Novembre 25 2020

Ospedale di Polistena, venerdì mobilitazione e consiglio comunale

L’invito del sindaco Tripodi a cittadini, sindaci, medici, associazioni per discutere del futuro dell’importante presidio ospedaliero

Ospedale di Polistena, venerdì mobilitazione e consiglio comunale

«No allo smantellamento della sanità pubblica nella piana. Sì al potenziamento dell’ospedale di Polistena». Questo l’invito del sindaco Michele Tripodi alla mobilitazione ed al consiglio comunale aperto, venerdì 8 novembre alle 16.30 presso la sala consiliare. Luci accese sull’ospedale di Polistena. Il nostro servizio ha puntato l’attenzione sul presidio ospedaliero fondamentale nella Piana di Gioia Tauro. Il sindaco Tripodi annuncia per il prossimo la convocazione di un consiglio comunale «per discutere delle gravi carenze di personale ormai non più accettabili presso l’ospedale di Polistena». Evidenzia il primo cittadino che «diversi reparti infatti sono a rischio chiusura. In particolare la situazione comincia ad essere difficile da gestire in rianimazione/anestesia senza il cui apporto è impossibile far funzionare il comparto operatorio».

Dentro l’ospedale di Polistena

Ma i gravi disagi non si esauriscono qui perché altri reparti hanno necessità di essere attenzionati: psichiatria, chirurgia, radiologia, ortopedia, ginecologia, sempre più a corto di personale. «Quasi ogni reparto ha organici incompleti – scrive Tripodi – che potrebbero mettere a rischio in uno stretto giro di tempo ed improvvisamente la stessa sopravvivenza dell’ospedale, così la continuità dei servizi sanitari ed i Lea sul territorio. Senza la piena funzionalità dell’ospedale di Polistena non è possibile assicurare prestazioni minime al cittadino». Secondo il primo cittadino, nel caso di specie è necessario e «indispensabile procedere a nuove assunzioni e far giungere presso l’ospedale di Polistena figure professionali in grado di allontanare i fantasmi della chiusura dei reparti più colpiti dalle carenze». Da qui l’invito ai cittadini al mondo dell’associazionismo civile, ai sindaci del territorio agli altri rappresentanti istituzionali e politici della Piana, alle associazioni di categoria alla Chiesa, ai medici a tutti gli operatori ospedalieri e i lavoratori dell’indotto, dagli ordini professionali ai sindacati, dagli operatori commerciali alle scuole, a partecipare al consiglio comunale a Polistena. «Partecipiamo in massa – chiude Tripodi – per far levare un coro unico e unanime: no allo smantellamento della sanità pubblica nella piana. Sì al potenziamento dell’ospedale di Polistena».