martedì,Novembre 24 2020

Comune, Angela Marcianò pronta. E strizza l’occhio alla destra

Il post dell'ex assessore della giunta Falcomatà su facebook nel giorno di Ognissanti lascia poco spazio ai dubbi. Pronta una coalizione civica ma proseguono i contatti con i partiti

Comune, Angela Marcianò pronta. E strizza l’occhio alla destra

Dopo Saverio Pazzano, ormai in campagna elettorale da qualche tempo con la benedizione di Luigi De Magistris, può considerarsi acquisito anche un altro volto per la prossima campagna elettorale che rinnoverà l’Amministrazione di palazzo San Giorgio.

L’ex assessore Angela Marcianò, la peggiore avversaria di Giuseppe Falcomatà dal momento della loro rottura e dalla fuoriuscita della docente universitaria dalla giunta, ha rotto gli indugi.

Lo scorso primo novembre, su facebook lo ha praticamente annunciato via social con un post che lascia pochi dubbi all’immaginazione.

«Questa città non ha più bisogno di uomini “finti liberi” ma in realtà schiavi perché condizionati dai poteri forti e dai comitati di pietra da sempre presenti ed operativi in ogni settore – ha scritto sulla sua bacheca la Marcianò – Se ognuno di noi facesse per proprio conto il “suo” massimo possibile e si aggregasse con altri ugualmente motivati verrebbe fuori un oceano di cose buone che potrebbe migliorare le condizioni di Tutti, generando empatia, operosità, solidarietà e senso civico in luogo di apatie, raccomandazioni, sporcizie, inefficienze amministrative, povertà e miserie morali. Ci serve gente libera, preparata e senza paura».

Alle esternazioni social stanno facendo seguito numerosi incontri con associazioni, movimenti e categorie per individuare candidati e comporre liste. Per andare a formare una squadra civica che per il momento non vuole avere insegne di partito.

L’idea, però, è quella di farsi trovare pronti nel momento in cui le coalizioni dovranno scegliere definitivamente da che parte stare. I contatti di Angela Marcianò con i partiti del centrodestra sono stati assai frequenti negli ultimi mesi ed è nota la difficoltà che la coalizione sta attraversando per trovare la quadra su un nome condiviso tra Lega, Fdi e Fi.

Ovviamente c’è da attendere la decisione finale sul candidato governatore che libererà la corsa dei partiti anche a Reggio Calabria, ma Angela Marcianò vuol farsi trovare pronta. Con almeno un paio di liste civiche pronte ad appoggiare la sua candidatura anche autonoma o, eventualmente, pronte al dialogo con i partiti politici antagonisti alla giunta Falcomatà.

La candidatura di Angela Marcianò, di fatto, moltiplica gli avversari del sindaco che perde terreno proprio all’interno del perimetro delle forze che lo portarono alla vittoria di 5 anni fa. La Marcianò era un suo assessore e pesca in maniera consistente nell’area moderata e delle professioni. Saverio Pazzano, invece, pare in grado di intercettare il voto di associazioni e civismo che nel 2014 si schierarono con l’attuale sindaco.

Ma anche l’appello lanciato negli scorsi giorni da Michelangelo Tripodi (Movimento Rinascita Pci) alle varie forze della sinistra reggina (Potere al Popolo, La Cosa Pubblica, Patto Civico e Reggio Bene Comune) ad unirsi per chiudere l’attuale esperienza amministrativa non è di buon auspicio per la corsa del candidato uscente.

Va,  infine, considerata la variabile Movimento Cinque Stelle. Le alleanze con il Pd a livello territoriale sono in forte discussione dopo il disastroso voto in Umbria e i grillini, stavolta, dovrebbero essere in grado di incidere molto di più rispetto all’1,86% raccolto alle comunali 2014 dopo una serie di divisioni interne che avevano messo in forse la stessa presentazione della lista.

Riccardo Tripepi