mercoledì,Dicembre 2 2020

Differenziata, verso la costituzione di una società in house?

Ieri la riunione interlocutoria con i sindacati, ma restano i dubbi sulle questioni relative alle modalità di realizzazione ed al futuro dei lavoratori

Differenziata, verso la costituzione di una società in house?

L’intenzione del sindaco Giuseppe Falcomatà è quella di escludere i privati poter avere una società in house all’interno dello stesso Comune per la gestione della raccolta differenziata. Lo aveva ripetuto nuovamente nel corso dell’incontro al “Cilea” dal titolo “Come cambia la città”. A dicembre scadrà l’affidamento per la differenziata così come è concepito adesso. Quale occasione migliore per fare il salto? E di questo salto si è discusso ieri pomeriggio, ancora una volta, con le sigle sindacali, alla presenza del vicesindaco e assessore all’ambiente Armando Neri e i tecnici di Comune e Città metropolitana.

Una riunione che arriva in un momento delicato, in cui l’Avr manifesta sempre più disagi nella gestione della raccolta differenziata. Quale dunque la soluzione? In questo desiderio di internalizzare il servizio, qualcosa di più concreto potrebbe materializzarsi nella prossima riunione del 19 dicembre. La domanda legittima riguarda il futuro degli attuali lavoratori che, a detta dell’amministrazione, potrebbe essere salvaguardato, almeno in parte, da clausole sociali che ne garantirebbero il transito nella nuova società in house. Ma sulle modalità di realizzazione c’è ancora buio fitto. Intanto stamane il presidio a Campo Calabro e domani è previsto a Regio il sit in a piazza Italia dei lavoratori Avr.