Avr Villa, affondo della minoranza: «Città sporca per Comune moroso»

Il gruppo consiliare "Riscatto Civile" contro il primo cittadino Siclari: «Mistifica la realtà e risponde con menzogne alla nostra interrogazione»
Il gruppo consiliare "Riscatto Civile" contro il primo cittadino Siclari: «Mistifica la realtà e risponde con menzogne alla nostra interrogazione»
Un mezzo di Avr

«La determina del 25 ottobre scorso relativa alla liquidazione di diverse mensilità per un totale di sei fatture insolute, mette finalmente fine ad una fiction assurda che vede il nostro sindaco nelle vesti di simpatico ed impacciato regista». Esordisce così il duro comunicato del gruppo di minoranza di Villa San Giovanni che interviene in merito alla situazione dei lavoratori Avr. «Continuiamo a chiederci – si legge in una nota – perché mistificare la realtà, scrivere cose non vere e rispondere con menzogne alla nostra interrogazione presentata il 23 settembre 2019 in consiglio comunale? Davvero il sindaco pensava che la determina non andasse pubblicata all’albo pretorio? Adesso è chiaro il perché la risposta alla nostra interrogazione non sia stata firmata dal responsabile del settore e dal presidente del consiglio che, con serietà e rispetto verso i cittadini villesi, non potevano sottoscrivere dei dati falsi inventati da un novello pinocchio».

Per la minoranza consiliare villese «Emerge palesemente dalla successione cronologia degli atti amministrativi come il debito con AVR sia stato parzialmente sanato solo dopo le sollecitazioni del gruppo Riscatto Civile, insieme alle insistenze della minoranza, alle richieste delle associazioni cittadine e della città anche sui social. Ma che bisogno c’era di non raccontare la verità? Non si può giocare a nascondino quando in ballo ci sono gli interessi della città e i bisogni delle famiglie degli operai. A noi non interessava strumentalizzare o ricevere risposte scolastiche, pervenute o meno nei trenta giorni. A noi non interessano risposte scritte ad arte per creare confusione o confondere il servizio di raccolta con quello dello spazzamento. A noi interessa sapere se il Comune aveva dei debiti con la società AVR e solo adesso scopriamo che il debito esisteva. Solo adesso comprendiamo il perché la città era sporca nonostante l’impegno dell’assessore ai servizi. Nessuno di noi vuole strumentalizzare o enfatizzare le evidenti sofferenze economiche del bilancio comunale targato Siclari, ma vogliamo solo contribuire alla risoluzione dei problemi con spirito di servizio e rispetto nei confronti dei cittadini che hanno il dovere di conoscere la verità pur pagando un servizio inefficiente da molto tempo».