sabato,Dicembre 5 2020

Agliano sbarra la strada alla Marcianò. «Bombino il miglior candidato»

Il presidente di Reggio Futura fa il punto dopo il convegno sulla Città Metropolitana che ha registrato tante assenze. "Erano stati tutti invitati". E conferma: Sergi candidato alle regionali con Fdi

Agliano sbarra la strada alla Marcianò. «Bombino il miglior candidato»

Il presidente di Reggio Futura Giuseppe Agliano fa il punto dopo il convegno sulla Città Metropolitana di qualche giorno fa, al quale ha partecipato anche il potenziale candidato sindaco Giuseppe Bombino, ma al quale sono balzate agli occhi tante assenze. Dal vicepresidente di Reggio Futura Giuseppe Sergi fino ai vertici degli altri partiti della coalizione.

Presidente l’area degli ex scopellitiani è in pieno fermento. Reggio Futura e Msn confermano la candidatura di Bombino. La ricostruzione è corretta?

“Guardi Reggio Futura è un movimento che è attivo in città da molti anni e che nel 2014 ha preso quasi il 10%. E’ stata la prima lista del centrodestra superando anche i partiti tradizionali. Siamo un gruppo consolidato a prescindere dalle tante personalità, compreso Scopelliti, che abbiamo sostenuto.. Su Bombino ci ritroviamo perché è una candidatura che dà garanzia di onestà, di radicamento e di competenza. E lui stesso ha dichiarato di offrire queste sue competenze a quanti vorranno affiancarlo in questa avventura. Se poi il centrodestra riuscirà aa trovare sintesi e a trovare una candidatura più valida saremo pronti a fare un passao indietro”.

Certo è che siete in forte ritardo sulla scelta…e anche le ultime interpartitiche non hanno fatto grande successo…

“Il ritardo sicuramente c’è  e io stesso in occasione di diverse iniziative, compresa una conferenza stampa di quasi un anno fa nella sede di Fi,  ho detto che è giunto il momento di dare un volto e un programma al centrodestra. Sono passati dieci mesi e siamo ancora fermi”.

Quali i motivi di questo ritardo?

“Le elezioni regionali dic erto non ci aiutano e i partiti sono impegati nel confronto sulla scelta del candidato alla presidenza della giunta. Il Comune non è meno importante e il centrodestra reggino dovrebbe essere in grado se si riuscirà di offriere ai paritit nazionali un nome unitario. Mi auguro che il giorno dopo la designazione del candidato governatore si arrivi velocemente alla scelta”.

Fratelli d’Italia sta fagocitando tutto, compresi molti esponenti dell’area ex scopellitiana…

“Su questo c’è un po’ di confusione. Reggio Futura è una lista locale, mentre Mns è nato per riunificare il centrodestra e, finito il suo compito, ha chiuso accordo nazionale e sta per confluire in Fdi. Ricordo, ad esempio, che Ernesto Siclari fa già parte del coordinamento provinciale di Fdi”.

Anche Giuseppe Sergi pare in contatto con la Meloni…

“Sergi è un esponente di Reggio Futura ed è sempre stato con noi. E’ stato assente al convegno per motivi personali e credo che sarà uno dei candidati che si giocherà la partita delle regionali nella lista di Fratelli d’Italia. Anche se in questo momento c’è molta confusione: per Fdi ci sono 20 aspiranti candidati per sette posti. Credo che Fdi sarà la grande sorpresa delle prossime elezioni”.

Al Comune invece avrete liste autonome?

“Al Comune si faranno più liste come sempre avviene. Sicuramente ci sarà Reggio Futura, forse non quella sovranista”.

Al convegno però si sono notate le assenze dei vertici dei partiti alleati. Che è successo?

“Guardi c’è stato il capogruppo di Fdi a Roma e anche qualche iscritto locali. I vertici reggini avranno avuto altro da fare evidentemente, ma sono stati invitati personalmente. I rapporti sono comunque ottimi”.

La candidatura di Angela Marcianò sembra cosa fatta. Potrebbe essere il nome che compatta la destra?

“Che la famiglia della Marcianò abbia retroterra culturale a destra è risaputo, così come è noto il fatto che ha avuto un passato del Pd in cui ha militato fino a poco tempo fa. Al momento non intravedo una possibilità di candidtaura nel centrodestra per lei. Qualche limite in politica deve continuare ad esserci”.