martedì,Dicembre 1 2020

La scadenza Tari semina dubbi. L’Udicon prova a fare chiarezza

Si avvicina l’ultima scadenza per la tassa rifiuti e con l’approssimarsi del termine per pagare il presidente Denis Nesci, vuole riepilogare le regole su come calcolare la tassa e come effettuare il versamento dell’importo dovuto

La scadenza Tari semina dubbi. L’Udicon prova a fare chiarezza

La Tari continua a tenere banco e la scadenza, ormai alle porte, non ha fatto altro che peggiorare il clima già teso a Reggio Calabria per il servizio di raccolta che funziona a singhiozzo.

Si avvicina l’ultima scadenza per la tassa rifiuti ed in molti comuni entro la fine dell’anno bisognerà eseguire il versamento dell’importo complessivamente dovuto. Con l’approssimarsi del termine per pagare, l’U.Di.Con. con il suo Presidente Denis Nesci, vuole riepilogare, di seguito, le regole su come calcolare la Tari e come effettuare il versamento dell’importo dovuto.

«Il prossimo 30 novembre 2019 – scrive Denis Nesci – scadrà il termine per il pagamento del saldo della Tari 2019 (tassa sui rifiuti urbani) del comune di Reggio Calabria. I contribuenti, come leggiamo dal comunicato pubblicato sul sito istituzionale della Hermes srl, e da numerose richieste di chiarimenti da parte dei contribuenti reggini, è tenuto al versamento della Tari, anche se non ha ancora ricevuto il relativo avviso di pagamento. Il mancato pagamento entro il termine del predetto 30 novembre equivale ad automatica messa in mora del contribuente con conseguente applicazione della sanzione e degli interessi. Ricordiamo che la TARI – prosegue Denis Nesci – è dovuta dalle persone fisiche e giuridiche, ossia anche dagli affittuari che occupano l’abitazione per più di 6 mesi l’anno.  Come per ogni Comune italiano la normativa in materia, anche per Reggio Calabria, prevede casi di esenzione dalla TARI per i locali che per loro natura o caratteristiche non possono produrre rifiuti come abitazioni chiuse e senza allacci di acqua, gas e luce oppure abitazioni prive di mobili e suppellettili».

«Ci sono pervenute in questi giorni – interviene il Vice Presidente Regionale U.Di.Con Calabria Domenico Iamundo – da parte di numerosi contribuenti richieste di chiarimenti ed assistenza. Cittadini anziani, utenti non in grado di auto liquidare la TARI per ovvie difficoltà ad eseguire l’accesso al sito internet della Società che gestisce la riscossione. Per questi motivi – continua Domenico Iamundo – invitiamo tutti i cittadini che dovessero trovarsi in difficoltà per il calcolo, per la compilazione dei modelli F24 di pagamento o per ogni dubbio relativo ai casi di esenzione, di recarsi presso i nostri Uffici di Via Lemos 7 dove riceveranno assistenza gratuita. A tal proposito informiamo i cittadini che in data odierna – conclude Domenico Iamundo – abbiamo provveduto a scrivere al Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria ed alla Hermes srl segnalando le difficoltà riscontrate da numerosi contribuenti e di voler valutare l’ opportunità di posticipare la scadenza al 31 dicembre prossimo, rendendoci disponibili, altresì, con gli Enti in questione, di pubblicare sul nostro sito web e sulle nostre pagine social, eventuali comunicati che il Comune o la Hermes vorranno fare per eventuali chiarimenti sulle modalità di calcolo o sulle scadenze».