mercoledì,Dicembre 2 2020

«Sarò il presidente di tutti». Pressing dei sindaci su Cotticelli

Ieri l'assemblea che ha eletto Caterina Belcastro alla guida dell'AssoComuni della Locride. Sanità, si valuta uno sciopero

«Sarò il presidente di tutti». Pressing dei sindaci su Cotticelli

«E’ stata una battaglia dura, ma spero che da oggi anche chi non mi ha votato identifichi in me il presidente che possa rappresentare il territorio». Queste le prime parole di Caterina Belcastro, il sindaco di Caulonia eletto presidente dell’associazione dei comuni della Locride. «Sarebbe stato bello avere l’unanimità – ha ammesso – tuttavia anche oggi a prevalere sono stati i principi di democrazia. Al di là delle correnti e bandierine che qualcuno voleva piantare, bisogna mettere il territorio davanti a tutti. Ci aspettano tante battaglie, in primis quella sulla sanità».

E proprio la sanità è stato il tema che ha aperto la seduta dell’assemblea, a pochi giorni del recente vertice con il Prefetto reggino Massimo Mariani a Locri con manager ed amministratori locali sul futuro dell’ospedale. Le notizie che arrivano dal nosocomio di contrada Verga non sono positive. Il sindaco Giovanni Calabrese ha annunciato che a breve ulteriori disagi potrebbero riguardare anche il servizio di elisoccorso. All’unanimità i sindaci hanno chiesto un nuovo incontro al generale Saverio Cotticelli e ai commissari prefettizi. Qualora non dovessero arrivare risposte concrete, i primi cittadini sono pronti ad un nuovo sciopero generale, fissato per il prossimo 13 dicembre.

Quindi si è passati alla votazione del presidente dell’assemblea. Dopo la bagarre delle scorse sedute concluse con un nulla di fatto, ad avanzare le loro candidature sono stati Belcastro (Caulonia) e Deleo (Monasterace). Come da statuto nei primi due scrutini per validare l’elezione era necessario conquistare i due terzi dei presenti. Belcastro inizia la sua scalata ottenendo 12 preferenze alla prima chiama e 14 alla seconda. A sorprendere tuttavia è il numero di schede bianche (14 al primo scrutinio, 11 al secondo), preludio ad una spaccatura figlia di correnti e “cordate” più volte evocate nel corso del dibattito tra i primi cittadini. La discussione si è protratta per oltre cinque ore tra accuse, repliche e controrepliche, dopo vani tentativi di trovare un candidato unitario. Con Deleo auto-dichiaratosi fuori dai giochi prima del terzo scrutinio, alla fine la fumata bianca è arrivata con l’elezione del sindaco cauloniese, segretario del circolo locale del Pd e consigliere metropolitano con delega alla Locride. Per lei 17 preferenze su 32 schede scrutinate. «Mi farò portavoce delle istanze di tutti – ha affermato il nuovo presidente dell’AssoComuni – come ho sempre fatto. Il nostro territorio ha tutte le potenzialità e le risorse per essere all’altezza di altre zone d’Italia».