domenica,Novembre 29 2020

Comunia, anche dalla Proloco di Motta S.G il “no” alla discarica

Secondo l’associazione è invece necessario un piano straordinario di interventi per accrescere la sua appetibilità nel panorama turistico nazionale ed internazionale

Comunia, anche dalla Proloco di Motta S.G il “no” alla discarica

Anche dalla pro loco di Motta San Giovanni arriva un deciso “no” alla riapertura della discarica di Comunia. La speranza, secondo la Pro loco è che si riesca a trovare una celere soluzione per bonificare e mettere in sicurezza il sito.
Questa è la posizione dell’Associazione e non potrebbe essere diversa, visto che da sempre ricopre un importante ruolo di valorizzazione del territorio nella quale rientra anche la sua salvaguardia, il suo recupero ambientale e paesaggistico.
«In un periodo storico difficile – scrive l’associazione – per i piccoli borghi, alle prese con difficoltà economiche, disoccupazione e spopolamento, il tentativo di coesione e di crescita sociale passa soprattutto dalla valorizzazione delle bellezze paesaggistiche, archeologiche e territoriali che costituiscono la ricchezza di un paese come il nostro. Il promontorio di Capo d’Armi, il Castello di Santo Niceto, il Parco Archeologico e il Museo civico archeologico Antiquarium Leucopetra, il caratteristico borgo di Motta San Giovanni, il litorale costiero e il Lungomare Cicerone di Lazzaro, le vallate di Serro Valanidi rappresentano l’anima del Comune di Motta San Giovanni, un paese che avrebbe tanto da offrire soprattutto ai suoi giovani che ormai cercano fortuna altrove». Il sentimento di fondo è la preoccupazione per «la situazione di emergenza del settore rifiuti regionale che sta mettendo in ginocchio molti comuni, in particolare quelli dell’area metropolitana reggina, siamo comunque convinti che in un territorio come il nostro, il quale nel corso degli anni ha subito gli effetti negativi di diverse problematiche ambientali non ancora risolte, la riapertura di una discarica che già da troppo tempo attende di essere messa in sicurezza definitivamente, non sia la soluzione più adatta. Ora più che mai – chiude la Pro loco – il territorio del Comune di Motta San Giovanni ha invece bisogno di un piano straordinario di interventi per accrescere la sua appetibilità nel panorama turistico nazionale ed internazionale, puntando sulle migliori eccellenze ricettive, produttive ed enogastronomiche già presenti e che donano lustro all’intero comprensorio mottese. La Pro Loco, come sempre fatto, sarà presente e parte attiva in ogni processo che verrà messo in atto dagli Enti preposti al fine di raggiungere questo obiettivo, nel pieno rispetto dell’ambiente e del territorio».