domenica,Novembre 29 2020

Misefari su carenze “Morelli”: «Indispensabile usare il laboratorio dei Riuniti»

Per il delegato comunale alla sanità servono budget adeguati per le strutture private e più personale (dunque sblocco delle assunzioni) per le strutture pubbliche

Misefari su carenze “Morelli”: «Indispensabile usare il laboratorio dei Riuniti»

«In questo momento di grave difficoltà per i pazienti sarebbe indispensabile riaprire anche agli esterni il laboratorio dei Riuniti». Ad affermarlo è Valerio Misefari, delegato del sindaco Falcomatà alla sanità. Il consigliere comunale interviene in merito alla denuncia de ilreggino.it sulla situazione delle lunghe file che si trova davanti ogni mattina chi vuole fare le analisi del sangue all’ospedale Morelli di Reggio Calabria. Vi avevamo raccontato di attese che si protraggono anche cinque ore, attese a cui devono sottostare anche persone con patologie molto gravi: quali la sclerosi multipla o il diabete.

Come è semplice intuire i problemi stanno a monte. Secondo Misefari: «Se l’Asp non funziona, se i budget che sono stati affidati ai laboratori privati non sono sufficienti a coprire le esigenze della cittadinanza, se le strutture dell’Asp sono anche queste messe in difficoltà dalla carenza di personale, è chiaro che tutti gli utenti cercano di andare dove non pagano il ticket, soprattutto quelli esenti, e quindi vanno nelle strutture ospedaliere che sono in difficoltà per carenza di personale». Da qui una soluzione non ancora praticata: «In questo momento, per far fronte alla situazione, si dovrebbe riaprire agli esterni il laboratorio degli ospedali Riuniti – perché – una struttura come quella del Morelli non piò sopportare un carico di lavoro come quello che c’è: con le difficoltà della fila per pagare il ticket». Inoltre «L’Asp dovrebbe potenziare il laboratorio in via Willermin (che prima smaltiva un certo numero di pazienti, adesso solo circa 60 prelievi al giorno, nds), che attualmente per problemi di personale (tecnico part time)». In sintesi, secondo il medico, le situazioni da fronteggiare si possono risolvere solo con budget adeguati delle strutture private e più personale (dunque sblocco delle assunzioni) per le strutture pubbliche.