domenica,Dicembre 6 2020

«Il porto di Gioia Tauro si rafforza di tre nuove gru, tra le più grandi al mondo»

«La nostra regione, scrive soddisfatto il Capogruppo PD in Consiglio regionale Domenico Battaglia, potrà disporre di questi nuovi mezzi che avranno come fine il rilancio del porto calabrese»

«Il porto di Gioia Tauro si rafforza di tre nuove gru, tra le più grandi al mondo»

«Il porto di Gioia Tauro si rafforza di tre nuove gru, tra le più grandi al mondo e si appresta a vivere un momento di rilancio e positiva trasformazione, aumentando così la produttività del nostro territorio».

«La nostra regione, scrive soddisfatto il Capogruppo PD in Consiglio regionale Domenico Battaglia, potrà disporre di questi nuovi mezzi che avranno come fine il rilancio del porto calabrese per tornare a conquistare la sua naturale posizione di leadership nel circuito internazionale del Mediterraneo. Le tre imponenti gru partite dalla Cina, dal porto di Dalian Quanshui a bordo della nave Zhi Xian Zhi Xing il 31 agosto scorso, hanno circumnavigato l’Africa, perché troppo alte per poter attraversare il canale di Suez facendo il loro ingresso nel porto di Gioia Tauro ed altre tre arriveranno nel 2020. La Msc (gruppo Aponte) ha acquisito la totale gestione dello scalo puntando al rilancio dell’intera infrastruttura portuale e allo sviluppo economico della nostra terra che potrà beneficiare di nuove opportunità di lavoro. Il progetto di rinnovamento dell’equipment sarà in grado di rispondere alle sempre maggiori esigenze di mercato che richiedono celerità nelle operazioni di trasbordo e di posizionamento dei container in banchina. Un cambiamento di strategia della Msc, che ha già registrato un incremento di traffico di circa il 15,5%  tra aprile e ottobre del 2019 rispetto allo stesso periodo del 2018. Purtroppo, prosegue nella nota Battaglia, lo Stato  non sta rispostendo positivamente al rilancio dell’infrastruttura portuale poiche’ rimangono bloccati importanti finanziamenti al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; mancano all’appello circa 300 milioni di euro destinate alle Zes e si registrano ritardi nell’attuazione del Pon in merito alle infrastrutture e le reti dell’area logistica integrata di Gioia Tauro.

La nostra terra ha bisogno di investimenti importanti per progredire  e proiettarsi al futuro con la consapevolezza che si può e si deve andare avanti per garantire un avvenire migliore. La Regione Calabria ha invece sostenuto questo progetto finanziando la banchina ovest che è alla base per la realizzazione del bacino di carenaggio, struttura presente in molti porti o arsenali per permettere l’eventuale manutenzione delle navi. Passo dopo passo si manifesta così la concretezza degli investimenti che servono a rilanciare lo scalo portuale. Inoltre, conclude Domenico Battaglia, non sono finite le novità, scade oggi il termine del bando per la nomina del presidente del sistema Portuale del Tirreno Meridionale, occasione questa che deve necessariamente assicurare una adeguata scelta tra i candidati per garantire grandi capacità, professionalità e competenze al servizio del rilancio del porto calabrese».