Marina Gioiosa, via all’era-Femia. «Ricostruire il senso di comunità»

Bagno di folla per la prima seduta del nuovo civico consesso eletto dopo le amministrative. Il sindaco: «Abrogare la legge sugli scioglimenti»
Bagno di folla per la prima seduta del nuovo civico consesso eletto dopo le amministrative. Il sindaco: «Abrogare la legge sugli scioglimenti»

Un debutto da tutto esaurito per il nuovo consiglio comunale di Marina di Gioiosa Jonica, fresco di elezioni dopo le amministrative di novembre. I sorrisi di vecchi e nuovi componenti dell’assise tradiscono l’emozione della prima volta. C’è da spazzare l’onta di due scioglimenti per infiltrazioni mafiose negli ultimi 7 anni. E il sindaco Geppo Femia non vede l’ora di iniziare. «Amministrerò con fedeltà la cosa pubblica – ha detto nel suo discorso d’insediamento – Alla base del nostro programma c’è la ricostruzione della comunità gioiosana che ha scelto di essere amministrata. I nostri consigli comunali saranno sempre aperti agli interventi del pubblico».

Il neo primo cittadino ha dunque presentato la Giunta (Tavernese alla Cultura e Pubblica Istruzione, Coluccio ai Lavori Pubblici e Ambiente, Lombardo al Bilancio e Mina a Sport e Spettacolo) illustrando le principali linee di mandato del programma e la visione di città che si andrà a realizzare nei prossimi cinque anni. «Auspico un confronto leale e fattivo con le forze di minoranza e la cittadinanza tutta – ha rimarcato Femia – sia nella sua componente individuale che nella sua rappresentanza associativa, della quale si incentiverà lo sviluppo, anche attraverso il patrocinio di una Consulta delle Associazioni presenti sul territorio, che opererà in assoluta autonomia, e ciò anche al fine primario di recuperare quel senso di comunità aperta e dialettica smarrito nell’ultimo decennio. La criminalità non si combatte con la repressione, ci faremo promotori di una proposta per abrogare la legge che disciplina lo scioglimento dei comuni per mafia».

Quindi la votazione del nuovo presidente del civico consesso. che ha visto l’affermazione di Daniele Albanese. «Tenterò durante il mio mandato di rilanciare il ruolo del Consiglio comunale – ha espresso il presidente – sarà fondamentale dare massimo risalto alle sedute del Consiglio Comunale, per riavvicinare la gente, soprattutto i più giovani, alla politica ed azzerare la distanza tra cittadini ed istituzioni».