venerdì,Ottobre 30 2020

Dopo Castore, anche l’Atam. La Città Metropolitana investe nel complesso 1 mln e 300mila euro

Con l'approvazione, all'unanimità della variazione di bilancio, si va verso la internalizzazione di servizi fondamentali come la gestione dei rifiuti e il trasporto pubblico locale. Cuzzola rassicura i Revisori

Dopo Castore, anche l’Atam. La Città Metropolitana investe nel complesso 1 mln e 300mila euro

Seppure quasi al termine del mandato, la Città Metropolitana dà un preciso segnale per il futuro. Con la variazione di bilancio approvata dal Consiglio si va verso la internalizzazione di servizi fondamentali come la gestione dei rifiuti e il trasporto pubblico urbano.

L’Amministrazione di palazzo Alvaro entrerà prepotentemente all’interno delle società che gestiscono i servizi e cioè Atam e Castore che presto dovrebbe sostituire Avr.

In Atam la Città Metropolitana acquisterà quote per 300mila euro, rimanendo socio di minoranza, mentre in Castore con un investimento da un milione di euro diventerà socio di maggioranza per una società che si propone di diventare Società Metropolitana di Servizi. Con la modifica allo statuto varata dal Comune, Castore potrà occuparsi anche di gestione del ciclo delle acque e di quella del patrimonio comunale.

In entrambi casi l’obiettivo è quello di prendere decisamente in mano materie delegate dalla Regione che, fin qui, hanno offerto risultati non confacenti alle aspirazioni della Città.

«Questa variazione ha un valore non solo politico, ma anche istituzionale storico per la Città metropolitana – ha affermato il consigliere metropolitano delegato al Bilancio, Antonino Castorina –, intervenendo su vari settori e su due tematiche cruciali come ciclo integrato dei rifiuti e trasporto pubblico locale. L’ingresso in Atam schiuderà alla Città Metropolitana la possibilità di accedere a nuove ulteriori risorse oltre che di tratteggiare finalmente un sistema integrato di mobilità per l’intero territorio – è stata la chiosa di Castorina –, mentre con l’ingresso nella compagine azionaria di Castore  di fatto si rivoluziona il ciclo integrato dei rifiuti».

Il vicesindaco metropolitano  Riccardo Mauro e i consiglieri delegati Antonino Nocera e Antonino Castorina hanno quindi avanzato una mozione specifica affinché prima dei successivi passaggi vengano forniti tutti i necessari riscontri economico-contabili circa la fattibilità dell’operazione, esplorando direttamente i piani industriali di Atam e Castore in relazione ai propri impegni futuri.

Alla luce di alcune «preoccupazioni» emerse nel parere rilasciato dai revisori, su richiesta dello stesso Castorina in Aula il dirigente del settore Finanze Enzo  Cuzzola ha fornito rassicurazioni circa il rispetto degli equilibri di bilancio e il segretario generale Umberto Nucara ha evidenziato come la variazione si limiti in realtà ad “appostare” le somme necessarie, e in quanto tale risulti senz’altro legittima, mentre altro successivo atto dovrà sancire l’effettiva finalizzazione di tali risorse.

In buona sostanza per poter vedere realmente i servizi della mobilità e dei rifiuti in mano alla Città metropolitana occorrerà ancora del tempo, ma la prima pietra è stata posata.