venerdì,Luglio 30 2021

Motta, utilizzo improprio dello scuolabus? Crea: «Interminabile manutenzione che fa riflettere»

Il referente dell'Ancadic, dopo diverse segnalazioni, pone sotto i riflettori come «le omesse comunicazioni fanno molto riflettere perché non possiamo pensare che un Organo di polizia che espleta servizio di polizia stradale non conosca semplici norme dettate dal codice della strada»

Motta, utilizzo improprio dello scuolabus? Crea: «Interminabile manutenzione che fa riflettere»

Uso in proprio dei mezzi di trasporto destinati agli studenti di Motta San Giovanni. Questo è quanto denuncia il referente dell’Ancadic Vincenzo Crea.

«Con nota dello scorso 5 ottobre la scrivente associazione chiedeva alle articolazioni comunali e alla locale polizia municipale se la navetta adibita per il sociale e per la Pubblica Istruzione possedesse i requisiti previsti dalle norme di legge per il trasporto degli studenti, atteso che lo scuolabus era da mesi fermo in officina meccanica in attesa di riparazione. Seguivano vari solleciti e diffide con i quali si evidenziava che i ritardi nella comunicazione non apparivano giustificabili atteso che si trattava di semplice accertamento previo consultazione della carta di circolazione del mezzo e comunque l’intervento rivestiva carattere prioritario trattandosi dell’ incolumità dei bambini. Lo scorso 20 novembre ci perveniva dalla locale Polizia municipale una comunicazione che non ci rassicurava. Ci veniva comunicato che la carta di circolazione del mezzo sostitutivo contempla, tra l’altro “l’uso scolastico”.Aggiungeva chel’utilizzo dello scuolabus sarebbe avvenuto all’inizio della prossima settimana dopo la manutenzione. Di settimane ne sono passate.

Atteso che non sono pervenute le notizie richieste dalla scrivente associazione, e visto che si stava soltanto perdendo tempo, tenuto conto che da quanto comunicato emergeva chiaramente l’impiego del mezzo per un uso diverso da quello stabilito dalla carta di circolazione, per ulteriori approfondimenti lo scorso 5 dicembre mi recavo presso gli uffici della Motorizzazione Civile di Reggio Calabria e chiedevo informazioni all’ingegnere del competente ufficio, il quale mi riferiva che le norme del codice della strada che regolamentano lo specifico settore sono chiare. Basta consultare la carta di circolazione sulla quale deve essere scritto “scuolabus”. Tale dicitura deve essere apposta anche all’esterno del mezzo. Le omesse comunicazioni fanno molto riflettere perché non possiamo pensare che un Organo di polizia che espleta servizio di polizia stradale non conosca queste semplici norme dettate dal codice della strada e comunque nel dubbio sarebbe bastato recarsi alla Motorizzazione civile di Reggio Calabria.

Resta da sottolineare che i genitori affidano i loro figli alle Istituzioni fiduciosi e sicuri dell’adozione di tutti gli strumenti per la loro protezione, ma non sempre questi vengano adottati come si dovrebbe».

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