martedì,Ottobre 19 2021

Scillesi d’America, Paris pronto a sostenere la petizione popolare

Il consigliere comunale reggino si schiera con i cittadini per dare forza all'iniziativa già inviata al commissario e al ministro per scongiurare la chiusura della struttura

Scillesi d’America, Paris pronto a sostenere la petizione popolare

«Ogni Governo deve garantire ai cittadini il diritto sacrosanto alla tutela della salute previsto dalla Costituzione italiana e sancito dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea. La chiusura dell’ex Ospedale “Scillesi D’America” va evitata e rappresenta un’altra violazione del diritto alla salute dei cittadini calabresi.

Perché ledere questo diritto fondamentale per la sopravvivenza del nostro territorio, dei nostri cittadini non solo residenti a Scilla ma provenienti anche dai paesi limitrofi? Chiudere il presidio sanitario sarebbe un duro colpo per la collettività e le ripercussioni sarebbero devastanti per i tanti malati che, purtroppo, devono usufruire della struttura».

Arriva netta la posizione del consigliere comunale reggino Nicola Paris che ci mostra convinto a sostenere la petizione popolare presentata ieri.

«Condivido in pieno e sosterrò personalmente la petizione popolare contro la chiusura della struttura che dovrebbe essere potenziata invece di subire continue lesione da parte di una vecchia politica “ignara” oggi, del danno causato con il suo blocco.
È giustissimo riorganizzare la sanità calabrese se per riorganizzare si intende migliorare l’assistenza per i cittadini mantenendo e riqualificando gli ospedali o i presidi sanitari che possono rispondere al meglio alle esigenze della popolazione e non eliminare servizi e professionisti.

Occorre investire affinché le strutture sanitarie esistenti risultino efficienti sotto il profilo sia quantitativo che qualitativo, con il fabbisogno di prestazioni della popolazione. Spero che il senso civico di ognuno di noi, politici e non, prevalga sulla rassegnazione a cui, purtroppo, ci stiamo abituando e che, insieme, si possa finalmente contribuire a far sì che i nostri ospedali siano punti di eccellenza della Regione».

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