domenica,Maggio 29 2022

Licenziamenti al centro neurologico di Locri, Galimi tuona: «Non chiniamo la testa»

Il rischio di lasciare a casa gli Oss che prestano servizio presso il centro locrideo, rappresenta un atto di grave insensibilità e per il dirigente del PD è necessario un intervento immediato

«Ancora una volta le associazioni di volontariato della locride, lanciano il grido di allarme per difendere e tutelare il centro neurologico. Si tratta di una struttura che ospita disabili gravi, uomini e donne che non avrebbero valide alternative di soggiorno e di cure».

Ad intervenire dopo la protesta e denuncia delle associazioni arrivano le prime reazioni.

«Il rischio di lasciare a casa gli Oss che prestano servizio presso il centro locrideo, rappresenta un atto di grave insensibilità – afferma Michele Galimi, dirigente del PD – un modo approssimato e superficiale nella gestione dei servizi sanitari fondamentali. Non possiamo continuare a chinare la testa, continua Galimi, nei riguardi della negazione di diritti che riguardano i più deboli ed emarginati.

La nostra solidarietà e alle associazioni che da sempre sono vicine a questi svantaggiati, sarà totale e concreta, senza fare sconti a nessuno, sapendo che anche per questi pazienti, la nostra carta Costituzionale garantisce i relativi diritti. Seguiremo la vicenda – conclude Galimi – perché la lotta possa trovare sbocchi positivi e questi ammalati non cadano nel più profondo dimenticatoio».

Articoli correlati

top