sabato,Novembre 28 2020

Regionali Calabria, la Minasi flirta con Reggio Futura. A sinistra bagarre su Lucia Nucera

Tensione alle stelle negli schieramenti in vista delle prossime regionali. Nel centrodestra fanno discutere i candidati della Lega che invece di rinnovare come promesso ha pescato vecchie glorie della politica locale e anche la moglie di un massone

Regionali Calabria, la Minasi flirta con Reggio Futura. A sinistra bagarre su Lucia Nucera

Mentre si susseguono gli incontri di presentazione delle liste e la campagna elettorale per le prossime regionali entra nel vivo, negli schieramenti continuano le discussioni. Nel centrosinistra le scelte di Pippo Callipo e Nicola Zingaretti continuano a fare discutere. La candidatura di Flora Sculco nella civica a sostegno dell’imprenditore vibonese non è andata giù a moltissimi, così come la regia occulta di Nino De Gaetano dietro i Dp.

Le candidature a destra di Demetrio Marino e Nicola Paris sono ferite ancora aperte nella maggioranza di Giuseppe Falcomatà che non ha un solo rappresentante nelle liste per il 26 gennaio. Anzi durante gli scorsi giorni a palazzo Alvaro una prima discussione, a tanti decibel, è già andata in scena fra il primo cittadino e i suoi. Pare che l’oggetto della questione sia stato il rifiuto da parte dell’assessore Lucia Nucera, oliveriana doc, di essere candidata nonostante l’espresso invito di Giuseppe Falcomatà.

A destra, invece, è la lista della Lega che fa parecchio discutere. Intanto per la strana simpatica che nutre la candidatura di Tilde Minasi tra gli ambienti sovranisti e di Reggio Futura. L’ex fedelissima di Giuseppe Scopelliti pare abbia incontrato, dopo l’ufficializzazione della candidatura, diversi rappresentanti della lista che fu il traino delle vittorie dell’ex sindaco e governatore. Il Mns ha provato a chiarire più volte la propria lealtà all’accordo nazionale che lo lega a Fdi, ma intanto non ha espresso il proprio candidato nella lista di Giorgia Meloni e i rapporti con il partito reggino sono ridotti praticamente allo zero.

Ma la lista della Lega fa discutere proprio per la sua composizione dopo le dichiarazioni e gli annunci fatti da Matteo Salvini e Cristian Invernizzi che avevano sbandierato ai 4 venti la necessità di un rinnovamento. La lista, in realtà, sembra di più essersi orientata all’usato sicuro. Oltre alla Minasi, anche Recupero è un ex fedelissimo di Scopelliti, mentre Caterina Capponi è balzata agli onori delle cronache nazionali per essere la moglie del Gran Maestro venerabile della Gran Loggia regolare di Calabria. Abbiamo poi un ex sindaco, ex coordinatore provinciale di Fi ed ex presidente del Consiglio provinciale come Roy Biasi e un ex amministratore e assessore provinciale come Giuseppe Pirrotta e una vecchia gloria della politica locrese come Francesco Macrì.  Quali le novità che saranno apportate dalla Lega?

Se lo chiedono anche gli alleati che hanno tutta l’intenzione di dare una dimostrazione di forza all’alleato. Fdi punta al sorpasso come voti di lista per avere una carta in più in vista delle elezioni, mentre Francesco Cannizzaro ha messo su una corazzata per far capire quanto pesa Fi anche in vista degli equilibri necessari alla formazione della giunta.

Senza dubbio le regionali costituiranno un modo per contarsi e stabilire i pesi di ogni partito in vista delle comunali della prossima primavera.