lunedì,Novembre 30 2020

Movimento 5 Stelle, il programma di Aiello: 10 punti per cambiare la Calabria

Dalla salute, all'ambiente e i beni comuni, ecco il programma regionale dei pentastellati

Movimento 5 Stelle, il programma di Aiello: 10 punti per cambiare la Calabria

La campagna elettorale per le elezioni regionale del 26 gennaio prossimo entra nel vivo anche per il Movimento 5 Stelle che, ieri ha presentato al Dopolavoro ferroviario di Reggio Calabria, i candidati della lista ed il candidato alla presidenza Francesco Aiello.

«Noi diciamo come e con chi cambiare la Calabria e gli analisti politici sottolineano le assenze di Morra, Nesci e Dieni alla presentazione del nostro programma elettorale, che, invece, riporta il loro contributo in termini di impegno sul territorio. I cittadini – afferma il candidato su Facebook – devono votare sulla base delle proposte politiche o sulla base delle assenze (o delle presenze) alle iniziative pubbliche? In Calabria bisogna cambiare tutto, a partire dal piano culturale e della mentalità. Noi stiamo dando messaggi, testimonianze ed esempi precisi di strategie di sviluppo. Uniamoci, facciamo squadra e non teniamo più i giovani in panchina. Cambiamo le regole del gioco e facciamo entrare in campo nuovi giocatori, perché assistere a brutte partite non giova ad alcuno».

Nel corso dell’incontro sono stati trattati «i dieci punti chiave per cambiare la Calabria». La partenza, non ha caso sé rappresentato dalla sanità e dalle politiche sociali: con la riorganizzazione dell’intero sistema anche alla luce del Patto per la salute 2019/2021 per garantire efficienza, trasparenza, rispetto dei pazienti. Confronto con gli operatori del terzo settore e risorse dedicate a questo ambito fondamentale. La legalità si porta avanti con la previsione di un piano regionale anticorruzione, nomina del difensore civico regionale e monitoraggio di ogni fase della gestione pubblica per garantire trasparenza. Lavoro: riforma dei centri per l’impiego per favorire le fase due del reddito di cittadinanza e contributi economici per le aziende che assumono i precari; impegno per l’istituzione di altre zes e per il funzionamento di quella esistente. Turismo: rafforzare il dipartimento regionale in modo che sia capace di garantire profonda sinergia tra gli attori del settore; rilancio dell’immagine attrattiva e positiva della regione, coltivare e sviluppare partnership con i mass media di comprovata efficacia e popolarità; creare un sito web integrato dell’offerta turistica calabrese. Trasporti e mobilità: pianificazione con investimenti mirati e ricerca di risorse aggiuntive di tutti gli interventi necessari per migliorare e rilanciare le infrastrutture e i servizi aeroportuali, portuali e ferroviari e migliorare la sicurezza delle infrastrutture. Amministrazione regionale: revisione della dirigenza della Regione Calabria, interventi per garantire la massima legalità e trasparenza in merito all’assegnazione delle funzioni dirigenziali. Ambiente e beni comuni: bonifiche , depurazione, riduzione del rischio idrogeologico, riorganizzazione del ciclo dei rifiuti per l’effettivo riuso e riciclo. Agricoltura: politiche mirate per realizzare distretti del cibo e distretti biologici, promozione dei prodotti di qualità della Calabria. Scuola, formazione, cultura: istituzione del coordinamento tecnico regionale per l’intercettazione dei fondi pubblici per la ristrutturazione, adeguamento antisismico delle scuole. Sostegno delle iniziative culturali legate ai territori; rigenerazione dei borghi e dei centri storici, promozione della stretta relazione tra Calabria e il resto del Mediterraneo. Energia: abbandono progressivo dei combustibili fossili, riduzione dei consumi e maggiore efficienza energetica.