sabato,Ottobre 31 2020

L’editto bulgaro di Falcomatà: stop alle indiscrezioni

Con una giornata di ritardo si è svolto il vertice, blindatissimo, di maggioranza per affrontare l'emergenza rifiuti e le questioni politiche. Sarà costituita una task force per affiancare Neri. Nel frattempo Milana attacca Castorina

L’editto bulgaro di Falcomatà: stop alle indiscrezioni

I panni sporchi si lavano in casa. L’ordine, perentorio, è arrivato dal primo cittadino su tutte le chat di comunicazione politica della maggioranza dopo le “intemperanze” degli scorsi giorni e le richieste di chiarimento arrivate anche dal capogruppo del Pd Antonino Castorina.

E così il tanto atteso vertice di maggioranza per i chiarimenti politici e soprattutto per affrontare l’emergenza rifiuti che sta trasformando la città in una discarica a cielo aperto si è trasformato nel più blindato dei vertici.

Bocche cucite che “in questo momento non giovano indiscrezioni”, come ha suggerito Falcomatà in un messaggio ai suoi nelle ore che hanno preceduto l’incontro, e solo un comunicato in politichese diffuso nella tarda serata. Già perché la riunione si è protratta per diverse ore, nonostante diverse assenze pesanti, compresa quella del presidente del Consiglio Demetrio Delfino.

«Riunione partecipata, questo pomeriggio, fra i consiglieri e gli assessori che compongono la maggioranza a Palazzo San Giorgio – si legge nella velina diffusa dall’Amministrazione – I consiglieri e gli assessori che compongono la maggioranza a Palazzo San Giorgio. Molti gli argomenti trattati, ma, in accordo col sindaco Giuseppe Falcomatà, si è scelto di dedicare un focus particolare alla fase delicata – ed al tempo storica – che la città sta affrontando per quel che riguarda la gestione del ciclo integrato dei rifiuti. Il primo cittadino ha illustrato il piano dell’amministrazione, raccogliendo unità e apprezzamento per quanto sin qui fatto e per quanto si andrà a fare all’indomani dell’ordinanza con la quale il Comune ha predisposto la continuazione del servizio affidato alla società Avr. L’impegno garantito dalla compagine di maggioranza è di massima condivisione, tant’è che ogni gruppo presente in consiglio esprimerà un esponente chiamato a comporre un’autentica task force che, coadiuvando il vicesindaco Armando Neri, monitorerà la situazione sino alla fine del percorso tracciato dalla squadra di governo cittadino».

Poi nient’altro. E, dunque, in attesa che la task force venga composta e risolva i problemi in essere, rimangono immutati i problemi interni al centrosinistra che ha perso pezzi e continuerà a farlo nel prossimo futuro. Sembra che la nuova fiducia accordata al primo cittadino, anche dai fedelissimi, abbia precisa scadenza (un mese) e sia legata a risultati da ottenere in maniera rapida, proprio a partire dalla gestione dei rifiuti.

Nel frattempo l’intervista rilasciata dal delegato al Bilanco per la Città Metropolitana Antonino Castorina a Il Reggino continua a fare discutere. E’ in particolare il segretario provinciale del Psi Giovanni Milana ad intervenire. «Con riferimento alle dichiarazioni rilasciate dal consigliere Castorina in merito all’assenza di candidati alle prossime competizioni elettorali regionali quali espressione del centro-sinistra in Consiglio metropolitano, si rende noto che Antonino Crea, vicesindaco di Ferruzzano e consigliere metropolitano con delega all’agricoltura in quota Partito Socialista Italiano, è candidato alla carica di consigliere regionale nella lista Democratici e Progressisti per il rinnovo del Consiglio regionale.  Il centro-sinistra del consesso metropolitano, pertanto, risulta essere espresso e rappresentato dal consigliere Crea, che siede e condivide con il consigliere Castorina gli stessi scranni».

La nota dei Socialisti arriva proprio nella giornata che segna l’elezione di Antonio Ruvolo, in seconda convocazione dopo il flop della prima, a presidente della Commissione “Politiche Sociali”, dopo le dimissioni di Tonino Nocera.