Elezioni regionali Calabria, i consiglieri più votati a Reggio

Tutte le preferenze delle liste e dei possibili consiglieri eletti nella circoscrizione sud. Vola Nicola Irto, molti testa a testa nel centrodestra
Tutte le preferenze delle liste e dei possibili consiglieri eletti nella circoscrizione sud. Vola Nicola Irto, molti testa a testa nel centrodestra

Quando mancano ancora poche sezioni da scrutinare da parte della Prefettura di Reggio Calabria, è Nicola Irto del Pd il consigliere regionale più votato in assoluto nella circoscrizione di Reggio. L’ormai ex presidente del Consiglio regionale sta facendo il boom con 12mila preferenze ed è certamente fra gli eletti in Calabria. Un risultato davvero importante che pone Irto come uno dei consiglieri in assoluto più votati in tutta la regione. L’affermazione di Irto, però, non muta un quadro che vede il centrosinistra perdere nettamente in provincia di Reggio Calabria.

Le preferenze dei candidati di centrodestra

Nella coalizione vincente di centrodestra, sempre con nove sezioni rimanenti, spiccano le preferenze raccolte in una lista molto forte come quella di Forza Italia. Giovanni Arruzzolo è il più votato con 8.466 preferenze, Mimmo Giannetta si attesta 6.245, mentre l’ex presidente della Provincia, Giuseppe Raffa, arriva a 4.964, voto a voto con Giuseppe Pedà che, per ora, è a 4.576 voti. Una bella sfida che vede Candeloro Imbalzano probabilmente destinato a rimanere fuori dai giochi nella ripartizione dei seggi.

Dentro Fratelli d’Italia, è un testa a testa fra due “new entry” del partito che, in passato, militavano in compagini orientate verso il centrosinistra. Al momento, il più votato è Domenico Creazzo con 7.654 preferenze, seguito da Peppe Neri a 7.047. Molto staccati vi sono Raffaele Sainato con 3.762 voti, Orlando Fazzolari a 3.248 e Demetrio Marino a 3000.

Anche l’Udc ottiene una buona performance riuscendo a tornare in Consiglio. Anche qui, a poche sezioni dalla fine, è in testa Nicola Paris con 5928 preferenze, seguito da Pierpaolo Zavettieri con 5.047. Subito dietro vi sono Giuseppe Gelardi a 4.560 e Giuseppe Roberto Vizzari a 3.264.

La Lega non sfonda in provincia di Reggio Calabria. Tilde Minasi arriva a 2.229 preferenze. Con la ripartizione dei seggi potrà sicuramente entrare in Consiglio. L’altro candidato più votato è Roy Biasi che si attesa al momento a 1985 voti.

Chi, invece, è praticamente certo di entrare in Consiglio è Giuseppe Mattiani, della lista Jole Santelli presidente, che ottiene, al momento, 7.465 voti; segue Lucia Caccamo con 3.582 preferenze. Staccato di parecchio Bruno Bagnato a 2.682 voti.

Nella Casa delle Libertà, testa a testa fra Giacomo Pietro Crinò (3.693 voti) e Salvatore Cirillo (3.051 voti).

I voti dei candidati di centrosinistra

Come detto, dunque, il Pd può fregiarsi di un titolo di consolazione con Nicola Irto consigliere in assoluto più votato nella circoscrizione Sud. A lui vanno 12.016 preferenze, in attesa delle ultime sezioni. A seguire, staccato di parecchio, c’è Mimmetto Battaglia con 5.899 voti. Solo dopo Giovanni Nucera con 4.886 voti. Pochi i consensi racimolati da Mimma Pacifici, ex Cgil, con 1.525 voti.

Fra i Democratici e progressisti spicca il risultato di Antonio Andrea Billari con 5.994 voti. Il resto sono solo poche centinaia di preferenze.

Piuttosto scarso il risultato di “Io Resto in Calabria” con Marcello Anastasi che va, per ora, a 1.060 preferenze.

M5S e Tansi, risultati modesti

Il Movimento 5Stelle rischia seriamente di rimanere fuori dal Consiglio. A Reggio è Armando Quattrone a portare a casa 886 voti, seguito da Maria Laface con 707 e Antonino Scappatura con 686. Domenico Augliera si ferma a 536, Riccardo Barbucci a 269.

Per quanto concerne Tansi, infine, guida le preferenze Ettore Lacopo con 1.170 voti, seguito da Rita Antonia De Lorenzo con 749 preferenze e Antonio Ruoppolo con 433.

I risultati delle singole liste

Santelli: oltre 143mila voti

Andiamo a vedere le singole coalizioni, partendo da quella vincente, ossia Jole Santelli.

Le liste della nuova governatrice della Calabria si attestano su una percentuale bulgara, pari al 65,29% (690 sezioni su 699). A fare la parte del leone sono Forza Italia con il 16,06% e Fratelli d’Italia con il 15.93%. A seguire l’Udc con l’11,20% e poi la Lega al 9,19%. Per la lista Jole Santelli presidente arriva l’8,03%, mentre per la Casa delle Libertà c’è un 6,18%.

Callipo si ferma a poco più di 56mila

Per lo sfidante principale di Jole Santelli, Pippo Callipo, la circoscrizione Sud è un vero disastro. Il candidato del centrosinistra, quando mancano appena nove sezioni alla conclusione dello spoglio è a poco più del 25% dei consensi.

M5S e Tansi, dati negativi

Anche per Francesco Aiello, la circoscrizione Sud è un disastro. Il candidato del M5S si ferma ad un misero 5,60%. Non va meglio per Tansi che ottiene il 3,65%.

Quando mancano pochissime sezioni da scrutinare, vola a 40 punti il divario tra Jole Santelli e Pippo Callipo nella circoscrizione sud (65% a 25%),  con Partito Democratico, Fratelli d’Italia e Forza Italia, tutte ferme al 16%, a contendersi il platonico titolo di partito più votato. Più staccati Udc (11,2%), Lega (9,2%), Santelli Presidente (8%), Democratici Progressiti (4,7%), Io Resto in Calabria (3%) e Movimento 5 Stelle (4,7%).

Aggiornamento: i risultati regionali

A livello regionale, sebbene manchi ancora il crisma dell’ufficialità, i risultati confermano il netto vantaggio di Jole Santelli (55,9%) su Filippo Callipo (30,6%). La candidata della coalizione di centrodestra si appresta dunque a diventare il nuovo presidente della Giunta Regionale della Calabria. Più staccati Francesco Aiello (7,4%) e Carlo Tansi (6,5%) che, se dovesse essere confermato il trend, difficilmente riusciranno ad ottenere un posto a Palazzo Campanella, come in un primo momento era ipotizzabile pensare. Nonostante la sconfitta, è il Pd a risultare il primo partito in Calabria con il 15,7% dei voti, davanti a Forza Italia (12,5%), Lega (12,2%) e Fratelli d’Italia (11,1%).

Gioia Santelli, la telefonata di Berlusconi

Parla di «risultato enorme» Jole Santelli, intervenendo, alla presenza dei big di Forza Italia (da Antonio Tajani a Maurizio Gasparri, passando per Francesco Cannizzaro) all’interno del proprio comitato elettorale a Lamezia Terme e parlando, di fatto, già da presidente della Regione: «Dedico la vittoria ai miei genitori» ha detto Santelli, rivolgendo poi un pensiero ai giovani: «I ragazzi abbiano la speranza di tornare in Calabria». Quindi la telefonata di Silvio Berlusconi. «Santelli ha dedicato la sua vita alla sua terra. La Calabria sarà una terre di eccellenze e valorizzare. Abbiamo fatto un bel risultato e credo sia una cosa di cui dobbiamo rallegrarci. E poi dovremo trovare tutte le persone per far rinascere la Calabria». 

Gli auguri di Callipo

Visibilmente deluso, Callipo ha riconosciuto sin dai primi dati della notte la sconfitta. «Abbiamo visto le proiezioni e abbiamo visto che la signora Santelli praticamente è in testa abbondantemente, quindi sarà il nuovo presidente della Regione Calabria. Auguri e buon lavoro», ha dichiarato nella notte, analizzando poi la sua campagna elettorale: «Sono sceso in campo insieme agli amici del Pd, abbiamo lavorato molto, però i calabresi hanno scelto la coalizione di centrodestra, hanno scelto il partito dei conservatori, non hanno creduto e non hanno voluto una rivoluzione e un cambiamento che avevo promesso di fare». Nella conferenza stampa Callipo ha affermato di aver preso atto della volontà popolare: «Siccome siamo una terra democratica noi accettiamo questa decisione e faremo la nostra opposizione».

Aggiornamento: i primi exit poll

Già dai primi sondaggi diffusi un minuto dopo la chiusura delle urne era evidente il vantaggio di Jole Santelli (49%-53%) rispetto a Filippo Callipo (29%-33%) , confermando le previsioni della vigilia, sebbene nessuno si aspettasse un distacco così ampio tra i due principali candidati. Tra gli outsider sono durati poco ii sogni di Carlo Tansi e Francesco Aiello, dati in base alle prime informazioni oltre l’11%.

Affluenza: l’affluenza definitiva

E’ del 35,52% il dato definitivo sull’affluenza alle urne in Calabria alle ore 19. Nella precedente consultazione regionale, alla stessa ora, era stata del 34,62%.

Aggiornamento: l’affluenza alle 19:00

Si è fermata al 35,51% l’affluenza alle urne alle ore 19 nella provincia di Reggio Calabria per le elezioni regionali. Ai seggi della Città Metropolitana si è recato a votare il 38,99% degli aventi diritto. Un dato superiore di quasi 3 punti rispetto alle consultazioni del 2014. Nel reggino tra i comuni con l’affluenza più alta a quattro ore dalla chiusura delle urne c’è Laganadi (49,87%) mentre è Candidoni, con appena il 17,13%, a guidare i centri con il più alto tasso di astensionismo. 

Aggiornamento: l’affluenza alle 12:00

L’affluenza per le elezioni regionali in Calabria, alle ore 12, è stata del 10,48%. Il dato è in aumento rispetto all’8,85%% delle precedenti regionali, svoltesi nel 2014.