venerdì,Novembre 27 2020

Emergenza rifiuti, Falcomatà: «Sovreco deve rispettare l’ordinanza regionale»

L'impegno del sindaco ad utilizzare i poteri straordinari concessi dalle norme

Emergenza rifiuti, Falcomatà: «Sovreco deve rispettare l’ordinanza regionale»

Emergenza rifiuti, il sindaco Giuseppe Falcomatà annucnia: «Sovreco deve rispettare l’ordinanza regionale».

«La Sovreco spa – afferma il primo cittadino – unica azienda che svolge il servizio in regime di monopolio, ha comunicato, in violazione dell’ordinanza del presidente della regione, che non accetterà più gli scarti di lavorazione provenienti dagli impianti pubblici di tutta la Calabria. Abbiamo chiesto al nuovo presidente della Regione, a questo punto, di intimare il rispetto dell’ordinanza. Di ciò abbiamo messo a conoscenza i Prefetti di Reggio Calabria, Catanzaro e Crotone.

Siamo arrivati ad un punto di non ritorno. Le cose non possono più andare avanti così e chiederò personalmente l’uso di tutti mezzi concessi dalla legge, finanche l’intervento delle forze dell’ordine, per obbligare Sovreco ad adempiere ad un compito fondamentale per la tutela e la salvaguardia della salute pubblica. A tal fine, utilizzerò tutti i poteri straordinari concessi dalle norme.

Dovete sapere che la situazione è questa. Proprietari e gestori delle discariche stanno decidendo per tutti, approfittando della “crisi rifiuti” che sta colpendo gran parte del Mezzogiorno d’Italia. Se qualcuno pensa di poter massimizzare i profitti sulle spalle dei cittadini e delle amministrazioni locali, sbaglia di grosso. Da sempre stento a comprendere atteggiamenti simili ed ognuno di noi deve respingere logiche di questo tipo.

Come Città metropolitana abbiamo intrapreso una percorso preciso che porterà progressivamente la gestione del ciclo dei rifiuti appannaggio esclusivo delle amministrazioni pubbliche. Trasformando “Castore” nella prima società metropolitana d’Italia ed internalizzando il servizio, riusciremo a garantire un servizio pubblico preciso ed efficiente che punta solo al benessere delle persone.

Ecco perché – conclude il primo cittadino – rivolgendomi al senso di responsabilità di tutti voi, chiedendovi scusa per le difficoltà e i disagi fortissimi, chiedo di affrontare il problema con maturità e consapevolezza delle reali responsabilità della situazione attuale. Stiano al nostro fianco in questa battaglia per Reggio, per la Città metropolitana, la Calabria e per la civiltà. Nessun privato può pensare di poter governare le sorti, le speranze e la salute delle nostre popolazioni e dei nostri territori».