martedì,Ottobre 20 2020

Emergenza rifiuti, i sindaci snobbano la Metrocity. Approvato il contratto unico

Solo un terzo dei primi cittadini partecipa alla Conferenza metropolitana che ha dato il proprio parere favorevole allo schema contrattuale che consentirà di conferire negli impianti di Sovreco e Ecologia Oggi

Emergenza rifiuti, i sindaci snobbano la Metrocity. Approvato il contratto unico

La Città rimane invasa dai rifiuti, anche se qualche beneficio si  è registrato dopo la rimozione delle micro-discariche da parte di Ecopiana, eppure la Metrocity non batte ciglio. All’Assemblea dei sindaci convocata per l’approvazione di uno schema di contratto unico per tutti i Comuni che devono conferire negli impianti gestititi da Sovreco e Ecologia Oggi, non si presenta quasi nessuno. Circa 30 primi cittadini sui 97 convocati. Per il sindaco Giuseppe Falcomatà non un segnale di protesta e distanza, ma un sintomo «che il problema dei rifiuti si avverte solo sui social».

Nel corso dell’Assemblea il dirigente Pietro Foti ha riassunto i provvedimenti allo studio per tentare di rendere autonomo il distretto metropolitano per la gestione dei rifiuti. Primo passaggio per realizzare l’obiettivo la realizzazione della discarica a Melicuccà sulla quale però i pareri dell’Assemblea nono sono stati certo unanimi. Approvato invece lo schema di contratto unico per il conferimento in discarica.

«E’ stata una conferenza metropolitana cruciale, abbiamo approvato uno schema di contratto per fare in modo che l’Ente metropolitano possa chiudere i contratti con i gestori delle discariche regionali di Sambatello (Reggio Calabria) e con Sovreco a Crotone – ha spiegato Falcomatà a margine dei lavori dell’Assemblea – Il contratto mancava dalla fine dello scorso anno alla luce anche del passaggio di competenze dalla Regione alla Città metropolitana. Il nuovo contratto consentirà al nostro Ente di rappresentare tutti i 97 Comuni dell’Ato reggina, evitando contrattazioni individuali con le società che gestiscono gli impianti».

In base a quanto deliberato nel corso dell’assemblea, i Comuni si impegnano a versare alla Città metropolitana, ogni due mesi, le proprie quote di competenza sulla raccolta e smaltimento dei rifiuti che poi saranno girate alle società che gestiscono gli impianti. Ciò dovrebbe consentire di superare l’impasse del passato che ha bloccato i conferimenti in quanto la Regione aveva deciso di non anticipare più le somme ai Comuni che trovavano gli impianti chiusi.

«Riavviato l’iter di completamento dei lavori della discarica di Melicuccà, la seconda della Calabria, consentirà ai Comuni della Metropolitana di essere autonoma. L’indifferenziata sarà conferita nel nuovo impianto».

Per il primo cittadino non è una partita politica quella che si gioca sui rifiuti. «Abbiamo dato un indirizzo con l’internalizzazione del servizio verso Castore – ha detto il sindaco – è chiaro che adesso spetterà ai tecnici completare l’iter avviato. Stiamo comunque lavorando per superare l’emergenza con gli interventi di Ecopiana, individuando il nuovo gestore dopo Avr e cercando che i lavoratori Avr siano messi nelle condizioni migliori per svolgere il proprio lavoro».

Il sindaco ha poi rivolto i suoi auguri al nuovo assessore regionale all’Amabiente, appena nominato da Jole Santelli.

«Non entro nella partita di chi si schiera a favore o contro questa scelta. Da sindaco di una città che ha un grande problema sui rifiuti faccia al Capitano Ultimo un grande in bocca al lupo e sinceri auguri di buon lavoro».