lunedì,Novembre 23 2020

Il Pd rimarrà commissariato. Ma i giovani vanno avanti e celebrano il loro congresso

Sarà Giovanni Puccio a gestire anche il prossimo appuntamento elettorale per il rinnovo dell'Amministrazione comunale. Per il congresso se ne parla in autunno. I gioveni però provano a dare una scossa il prossimo 8 marzo come spiega Katia Tripodo, segretario uscente

La stagione dei congressi per il Pd calabrese, e anche per quello reggino, si allontana ancora e il commissariamento proseguirà almeno fino al prossimo autunno. Dopo l’emergenza legata alla scissione ranziana e alle elezioni regionali, alle quali il partito ha registrato una sonora sconfitta nonostante la decisione di non ricandidare il governatore uscente Mario Oliverio, continuano a non esistere le condizioni per avviare i percorsi congressuali. E così, come ormai si era capito da tempo, le elezioni comunali di Reggio saranno affrontate con la gestione del partito affidata ancora al commissario provinciale Giovanni Puccio., mentre il partito regionale rimane affidato a Stefano Graziano.

Chi prova a dimostrare che un altro Pd è possibile, però, sono i Giovani Democratici della Città Metropolitana che invece il prossimo 8 marzo celebreranno il loro congresso per scegliere il successore del segretario in carica Katia Tripodo che ricopre anche il ruolo di vicepresidente del Consiglio comunale di Calanna.

I giovani fanno il congresso e gli “adulti” no ? Che succede al Pd ?

«In verità durante il periodo di commissariamento del Pd di congressi ne abbiamo fatti 3 e tutti con larga condivisione politica e programmatica. Il Partito Democratico è rimasto in mano per troppo tempo a dei potentati che hanno preferito l’immobilismo a rilanciare una idea di organizzazione e di Partito. Le elezioni regionali al netto del tragico risultato  hanno però tracciato un punto rispetto al tema della ricostruzione  del Pd e noi Giovani Democratici e Giovani impegnati in politica siamo a disposizione di questo progetto di ricostruzione Il dato del Partito Democratico in città che ci porta ad essere nuovamente dopo le elezioni europee il primo partito  ed il risultato  di Nicola Irto sono dei messaggi importanti proprio perché riteniamo che si possa partire proprio da questi punti. Le elezioni amministrative di primavera  in tanti comuni tra cui Reggio Calabria sono il secondo step importante prima di quello che sarà il congresso del Pd in Calabria ed il nostro candidato Sindaco Giuseppe Falcomatà sarà parte integrante di questo percorso rilanciando con forza e determinazione il lavoro di questi anni e le difficoltà incontrate. Nella casa dei Giovani Democratici si discute insieme e si agisce in modo unitario e condiviso».

Tracci un bilancio della sua segreteria

«Il bilancio è più che positivo, tanti dei nostri iscritti in quanto eletti sono presenti in vari enti locali della Città Metropolitana di Reggio Calabria, siamo ritornati nelle Università con ruoli di primo ed abbiamo ricominciato a fare un lavoro nelle scuole. La situazione di commissariamento del Partito Democratico regionale non ci ha certamente aiutato ma l’organizzazione giovanile è riuscita a mantenere la propria autonomia, autorevolezza ed indipendenza e su questo è stato fatto un lavoro importante di sinergia con la segreteria nazionale e con Francesco Danisi che rappresenta la nostra regione e che ha portato a Roma la voce della nostra regione e della nostra città anche su tematiche di interesse collettivo come l’aeroporto, il tema dei rifiuti o il dramma sanità in Calabria.

Che strategia si sente di suggerire ai big per fare crescere il partito ?

Il Partito Democratico cresce se riesce a strutturarsi ed organizzarsi. Il Congresso nazionale del Pd  ha creato in noi tanto entusiasmo e tanta voglia di rimetterci in gioco, oggi facciamo il congresso giovanile anche per rilanciare alcune questioni che per noi sono principali e basilari a partire dal rilancio della nostra città Metropolitana e delle deleghe che la regione ancora non ha dato. In Calabria ed a Reggio Calabria in particolare modo questo aspetto di partecipazione e confronto è fermo da anni. Io ritengo necessaria una riorganizzazione generale, meno circoli in città e più funzionanti, un congresso vero che possa mettere a confronto più posizioni politiche e che porti il Partito Democratico ad essere guida di un percorso di rinnovamento vero. E’ assurdo vedere comuni dove esistono due Pd , è sbagliato avere circoli sulla carta che non si riuniscono mai, è sbagliato utilizzare il Pd come un Taxi per farsi eleggere a vario livello e poi abbandonare la militanza e l’identità del Pd stesso ! Il nostro congresso sarà anche una traccia di lavoro per il nuovo Partito Democratico.

Come vi state preparando alle amministrative ?

«Reggio Calabria come ha già detto sia Nicola Zingaretti che Anna Ascani  è a pieno titolo una partita nazionale perché rimane l’ultimo baluardo del centro sinistra in una regione che è governata dalla destra peggiore di sempre e composta da trasformisti, leghisti, reduci del “Modello Peggio” e dinosauri della Prima Repubblica. Con il nostro capogruppo a Palazzo San Giorgio Antonino Castorina in questi anni abbiamo portato avanti varie iniziative con coerenza ed identità  per sostenere la nostra amata Reggio Calabria e proseguiremo a farlo. L’organizzazione giovanile sosterrà la lista del Partito Democratico che ad oggi è  l’unica certezza politica e soprattutto l’unica prospettiva per salvare Reggio Calabria consapevoli delle tante difficoltà ma anche del lavoro fatto e dei valori di legalità e serietà che hanno mosso le scelte del Partito Democratico a Reggio Calabria».