venerdì,Ottobre 30 2020

Italia Viva cerca il terzo consigliere. Trattative aperte con Mileto e Ruvolo

I sondaggi per il partito di Matteo Renzi non sono incoraggianti e incombono le scelte per l'organizzazione futura. A palazzo San Giorgio la possibilità di creare il primo gruppo consiliare in Calabria

Italia Viva cerca il terzo consigliere. Trattative aperte con Mileto e Ruvolo

Dove va Italia Viva di Matteo Renzi? La domanda circola da tempo a tutte le latitudini e con maggior vigore adesso che i sondaggi sono ancora più sfavorevoli. Secondo l’ultima rilevazione Swg la creatura politica dell’ex premier sarebbe scesa ancora nel consenso arrivando ad un misero 3,2%. Superata anche da La Sinistra-Mdp che si attesta al 3,6%. Evidentemente la strategia messa in atto da Renzi nelle ultime settimane, con il fuoco di fila aperto sul governo guidato da Giuseppe Conte a partire dalla riforma della prescrizione, non ha portato i risultati sperati. Urgono dunque le contromosse.

Gli abboccamenti con Matteo Salvini per la spallata definitiva all’attuale esecutivo nazionale sono ormai all’ordine del giorno, mentre i rapporti con Fi di Silvio Berlusconi, partito con il quale c’è stata identità di vedute sulla prescrizione, sono sempre stati ottimi.

Una svolta verso destra? Forse azzardata come ipotesi. Ma che Renzi guardi all’area dei moderati per arrivare a creare un soggetto politico realmente competitivo non è assolutamente un mistero.

I calabresi che hanno seguito l’ex sindaco di Firenze nella nuova avventura sono così rimasti in mezzo al guado. A partire dal senatore Ernesto Magorno per finire ai consiglieri comunali reggini che avevano idee ben diverse.

Giovanni Latella e Tonino Nocera, però, non hanno intenzione di mollare la presa e sono al lavoro per fare in modo che il Comune di Reggio sia il primo nella nostra Regione ad avere un gruppo Iv. Manca un terzo soggetto ma le trattative sono apertissime sia con Tonino Mileto, ancora in cerca d’autore dopo i recenti flirt con l’Udc, che con Antonio Ruvolo dei Socialisti che, del resto, sono confluiti nei gruppi parlamentari di Renzi per accordo nazionale sancito da Riccardo Nencini. Il passaggio naturale, dunque, sarebbe quello di fare entrare Ruvolo che, però, avrebbe non pochi imbarazzi in caso di uno smottamento a destra da parte del partito di Renzi.

Anche perché la creazione di un nuovo gruppo sarebbe preambolo per la creazione di una lista alle prossime comunali. E prima di realizzarla i consiglieri comunali vogliono essere sicuri del futuro schieramento del partito. Così come ne vorrebbe essere sicuro il sindaco uscente Giuseppe Falcomatà che non può certo permettersi altre perdite di consenso a sinistra.