sabato,Novembre 28 2020

Coronavirus, l’urlo dei sindaci della Locride: «Ospedale senza attrezzature»

Oggi assemblea straordinaria dei primi cittadini per fare il punto della situazione del nosocomio. Calabrese: «Struttura non adeguata»

Coronavirus, l’urlo dei sindaci della Locride: «Ospedale senza attrezzature»

La Sanità della Locride è impreparata a gestire l’eventuale emergenza coronavirus. L’allarme è lanciato dai primi cittadini del comprensorio reggino, riuniti d’urgenza in assemblea per fare il punto della situazione. Proprio ieri un presunto caso sospetto di Covid-19 ha fatto scattare il campanello d’allarme tra i reparti del nosocomio locrese, mettendo a nudo tutte le criticità della struttura di contrada Verga. «E’ evidente che la nostra struttura non è adeguata per affrontare questi casi – ha tuonato il sindaco di Locri Giovanni Calabrese – Anche la tenda montata fuori dall’ospedale non è attrezzata per il pre-triage. Riteniamo urgente un intervento da parte delle autorità preposte per affrontare qualsiasia eventualiità».

Una giornata, quella di ieri, che i sindaci auspicano possa essere da monito per una presa di coscienza contro la grave crisi sanitaria in cui versa il territorio. «Dobbiamo dare risposte ai cittadini che vivono questi giorni con preoccupazione – ha rimarcato il presidente del comitato dei primi cittadini Giuseppe Campisi – serve un’azione di forza nei confronti dei commissari Asp per mettere in condizione gli operatori sanitari dell’ospedale di lavorare in sicurezza e prevenire il rischio contagio».

I sindaci hanno chiesto, inoltre, che anche l’Ospedale della Locride diventi oggetto dei benefici occupazionali straordinari per l’assunzione di personale medico e sanitario ai sensi del Decreto Legge approvato ieri notte nella seduta straordinaria del Consiglio dei Ministri. «Solo così – evidenziano – si potrà ipotizzare di poter affrontare l’emergenza sanitaria in un territorio già in precedenza in una situazione di emergenza». Al termine dell’incontro si è concordato un tavolo urgente con il direttore sanitario Antonio Bray per martedì prossimo alle 10 presso la direzione sanitaria.