venerdì,Novembre 27 2020

Coronavirus a Reggio Calabria, primo caso positivo a Roghudi

I tamponi effettuati sui familiari della persona risultata positiva hanno dato esito negativo. Nessun problema contagi a Bagaladi

Coronavirus a Reggio Calabria, primo caso positivo a Roghudi

L’amministrazione comunale di Roghudi, guidata dal sindaco Pierpaolo Zavettieri, comunica alla cittadinanza che, in seguito all’effettuazione dei tamponi sanitari, disposti dall’autorità competente, al fine di accertare l’eventuale presenza di contagio dei componenti il nucleo familiare della persona residente a Roghudi risultata positiva al CoVid-19 (coronavirus) nella giornata di ieri (29 marzo), è stato accertato esito negativo. S’informano i cittadini che l’amministrazione ha inoltrato formale richiesta al Dipartimento di Prevenzione e Salute al fine di far concludere, ove fosse possibile, l’intero periodo di quarantena alla persona sopraccitata nella stessa struttura sanitaria privata, in cui ha contratto il “virus” e che attualmente la ospita.


Nella giornata odierna con ordinanza sindacale n. 11 (30 marzo 2020) è stato attivato il C.O.C. (Centro Operativo Comunale) per fronteggiare l’emergenza sanitaria.
Si rammenta, nuovamente, che tutti i provvedimenti e i dispositivi emanati (nazionali, regionali e comunali) impongono di rimanere a casa ed uscire solo per l’approvvigionamento di alimenti e prodotti di prima necessità o lavoro per le categorie previste ed eventuali trattamenti sanitari.

Per emergenze o informazioni concretamente utili alla prevenzione di nuovi focolai del virus (oltre il n. 1500 ed il numero verde regionale 800 76 76 76) potete inviare messaggi/chiamare ai numeri del C.O.C. 3665835075 – 3666098949 – 3452249122.

Per quanto riguarda invece Bagaladi: il test diagnostico (tampone) al Covid-19 effettuato dai familiari del soggetto risultato positivo (di cui abbiamo dato notizia nei giorni scorsi) ha dato esito negtivo. Una lieta notizia per gli interessati e per tutta la comunità di Bagaladi, che non deve essere però motivo di un allentamento nel rispetto delle regole imposte per limitare il contagio, col rischio di vanificare gli sforzi finora fatti. Rimane naturalmente la misura della quarantena per i familiari, che saranno sottoposti ad un secondo test nei prossimi giorni.