Case popolari, il Pd contro Ripepi: «Per lui porte chiuse a sinistra»

«Ancora una volta l’ennesimo presunto scoop autoprodotto dal consigliere comunale, ora mai aspirante giornalista d’inchiesta Massimo Ripepi, riguardo lo stato di emergenza che vivono i residenti delle case popolari di Viale Europa e che di fatto da tempo avevamo segnalato alle autorità preposte dimostra o la malafede da parte dell’esponente di Fratelli di Italia o peggio ancora la non conoscenza delle competenze e la relativa proprietà degli immobili presenti sul territorio comunale di Reggio Calabria queste le dichiarazioni del Gruppo Pd a Palazzo San Giorgio. Le  condizioni di vita indicibili che puntano ad imitare le periferie di Bangkok sono una situazione che neanche noi possiamo accettare ragione per cui chiediamo al consigliere Ripepi di farsi portavoce del nostro disagio con chi di fatto è competente per la risoluzione del problema cioè la Regione Calabria che è responsabile del patrimonio immobiliare dell’Aterp». Ad affermarlo sono i consiglieri comunali del Partito Democratico.

«Il consigliere di Fratelli d’Italia – proseguono gli esponenti del Pd – continua a buttarla in caciara prima lamentandosi dei fondi che il Presidente della Regione Santelli non ha destinato alla nostra Protezione Civile ed oggi rispetto ai mancati interventi che l’Aterp, quindi la regione Calabria dovrebbe fare».

«Posizioni condivisibili se non fosse che è proprio la Regione Calabria competente per materia e che proprio Ripepi potrebbe – affermano gli esponenti del Pd – abdicare al ruolo di giornalista d’inchiesta ed entrare nella parte del consigliere comunale».

«Se l’obiettivo del consigliere comunale Ripepi appurato che il centro destra non lo ha scelto come candidato a sindaco è di tornare a sinistra dove è stato già candidato con Italo Falcomatà sappia che le porte sono chiuse».