venerdì,Ottobre 30 2020

Aeroporto dello Stretto, Ficara e Malara chiedono un impegno concreto alle istituzioni

I segretari Pd di Sbarre e Reggio Nord: «Che fine hanno fatto i 25 milioni stanziati per lo scalo?»

Aeroporto dello Stretto, Ficara e Malara chiedono un impegno concreto alle istituzioni

«Si dice che Alitalia si impegnerà per attivare i voli da e per Reggio Calabria. Alitalia fornisce un servizio scadente ed è indebitata oltremisura. Un nuovo aeroporto funzionale per Reggio Calabria Città Metropolitana e Messina necessita di ingenti finanziamenti che devono essere reperiti sinergicamente fra Regione, Governo ed Unione Europea». Ad affermarlo in una nota i segretari dei circoli Pd di Sbarre e Reggio Nord Antonio Malara e Bernadette Ficara.

«La Sacal sta isolando dal contesto territoriale l’Aeroporto “Tito Minniti” con un bacino di utenza che potrebbe di gran lunga farlo diventare uno degli scali più importanti del Sud. Quali proposte possono essere attuate affinchè possa rinascere l’aeroporto di Reggio Calabria? Perchè altri vettori che potrebbero incentivare le rotte con biglietti a basso costo non vengono interpellati per garantire le pluralità del contesto aeroportuale?».

«Urge una trasformazione territoriale attraverso una riqualificazione che dovrà prevedere la realizzazione di un collegamento diretto fra il torrente S. Agata e la S.S. 106. La domanda che tanti reggini si pongono è, che fine hanno fatto i 25 milioni di euro stanziati per l’aeroporto di Reggio Calabria sbandierati con la più acerba meritocrazia da Cannizzaro per la ricostruzione dell’aerostazione? Vogliamo rivolgere un appello a De Felice, Presidente della Sacal, il rilancio dell’Aeroporto “Tito Minniti” non solo le darebbe lustro ma farebbe dimenticare ai tanti reggini giovani e non del perchè l’Aeroporto “Tito Minniti”, nato nel 1939, non possa diventare il fiore all’occhiello della città per lo sviluppo imprenditoriale ed economico della stessa».