Ecoballe, il Comitato pro Sambatello domani a colloquio con l’assessore regionale De Caprio

Proseguono i lavori per ultimare la piattaforma di stoccaggio. Cosa succederà ora che per Ecopiana, azienda aggiudicataria a maggior ribasso, è arrivata l'interdittiva?
Proseguono i lavori per ultimare la piattaforma di stoccaggio. Cosa succederà ora che per Ecopiana, azienda aggiudicataria a maggior ribasso, è arrivata l'interdittiva?
Il Comitato pro Sambatello in presidio davanti all'impianto

È stato rinviato al pomeriggio di domani l’appuntamento del comitato pro Sambatello con l’assessore regionale all’ambiente Sergio De Caprio. L’incontro era inizialmente previsto per la mattinata di oggi. All’assessore il Comitato esprimerà tutte le perplessità relative al conferimento delle ecoballe di rifiuti nella costruenda piattaforma all’interno dell’impianto di Sambatello, in ordine al fatto di essere in regola con le normative di Asp ed Arpacal.

Delusione lo scorso giovedì quando la commissione politiche sociali del comune reggino ha disertato l’incontro con i rappresentanti del comitato.

Intanto, terminata l’emergenza diramata dalla protezione civile, all’impianto di Sambatello proseguono alacremente i lavori per costruire la piattaforma di stoccaggio dei rifiuti. Oltre a quelli di ordine sanitario e di sicurezza già esposti sono due gli interrogativi che il comitato si pone in queste ore. Il primo riguarda il fatto che Ecopiana, l’azienda che ha fatto il maggior ribasso per lo stoccaggio dei rifiuti, qualche giorno fa ha ricevuto un’interdittiva. Cosa succederà adesso, cosa stabilisce la manifestazione d’interesse? Si passerà ala seconda azienda o si dovrà rifare il bando?

Ma il dubbio ancora più grande riguarda il fatto che la raccolta dei rifiuti procede e potrebbe concludersi entro 15 giorni. Quindi, si domandano dal comitato, arrivati a questo punto, che senso avrebbe costruire la piattaforma per la sosta dei rifiuti?