Villa San Giovanni, Richichi: «Si lavora a progetti per l’utilizzo del reddito di cittadinanza»

Superata la fase di impedimento per il coronavirus il focus degli uffici comunali è su attività che riguardano i bisogni e le esigenze della città
Superata la fase di impedimento per il coronavirus il focus degli uffici comunali è su attività che riguardano i bisogni e le esigenze della città
Il municipio di Villa San Giovanni

«Superata la fese di impedimento dovuta all’emergenza Covid 19, gli uffici comunali e nello specifico l’equipe delle Politiche sociali, stanno lavorando alla redazione dei progetti utili alla collettività relativi all’utilizzo dei beneficiari del Reddito di Cittadinanza, che, secondo quanto disposto dal D.M. pubblicato lo scorso 8 gennaio sulla Gazzetta Ufficiale, dovranno prestare la propria attività presso i Comuni in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni, nel mentre in cui proseguiranno nella ricerca di un lavoro tramite i Centri per l’impiego». Lo scrive in una nota Maria Grazia Richichi, sindaco facente funzioni di Villa San Giovanni.

«I progetti su cui si sta lavorando riguarderanno il potenziamento di attività già in essere ed in ogni caso, saranno attività individuate a partire dai bisogni e dalle esigenze della comunità villese. Ovviamente, l’obbligo di partecipare ai PUC scatterà nel momento in cui saranno completate le procedure previste, allorquando saranno indicare tempistiche, risorse necessarie e soggetti da coinvolgere.

Attraverso una mappatura delle competenze dei beneficiari ai percettori del reddito verranno offerte per prime delle attività più adatte al proprio profilo. Il Comune, infatti, terrà conto delle loro attitudini nell’assegnare i beneficiari ai diversi progetti.

Il Comune, per garantire il massimo della trasparenza ed efficienza, si avvarrà delle piattaforme informatiche che compongono il Sistema informativo del Reddito di Cittadinanza: in particolare grazie alla Piattaforma Gepi (Gestione Patti per l’Inclusione Sociale), verranno individuati, in maniera dinamica e costante, i beneficiari di Reddito di Cittadinanza da utilizzare nei progetti, garantendo per un verso la qualificazione professionale degli aspiranti lavoratori in attesa dell’inserimento nel mondo del lavoro e consentendo per altro verso al Comune di poter utilizzare risorse umane nei vari settori per lo svolgimento di servizi aggiuntivi ovvero per il potenziamento dei servizi in essere».