giovedì,Ottobre 29 2020

Reggio Calabria, il circo Martini Orfei fermo a Saline Joniche da 4 mesi

Il sindaco di Montebello: «Li abbaiamo aiutati in tutti i modi, ma i mesi di immobilità pesano psicologicamente per gli artisti circensi»

Reggio Calabria, il circo Martini Orfei fermo a Saline Joniche da 4 mesi

Sono rimasti bloccati in piena emergenza covid a Saline Joniche di Reggio Calabria, gli artisti del circo Orfei del responsabile Aldo Martini. Nonostante la ripartenza non hanno lavorato e adesso non hanno i mezzi per poter ripartire. Una storia surreale quella del circo Orfei con zebre, alpaca e altri animali che fanno da contorno. Gli unici animati in uno spiazzale con i camion parcheggiati, immobili e pieni di polvere, dove il tempo sembra essersi fermato.

Per portare cibo alle persone ed agli animali, sin da subito si sono mobilitati il comune di Montebello, la città metropolitana, la protezione civile regionale, la Caritas, il banco alimentare e altri. Di qualche giorno fa le dichiarazioni di Martini che si diceva abbandonato dalle istituzioni.

Ecco cosa ne pensa il sindaco  di Montebello, Ugo Suraci: «In caso di disagio e difficoltà si chiamano genericamente in causa le istituzioni. Ma non è così, non sono state mai latitanti le istituzioni, la città metropolitana, il comune, la Caritas, i parroci, la Protezione civile, la  prefettura stessa che si è presa cura di sollecitare strutture ed enti locali per vedere come farsi carico di questo problema. Un carico abbastanza pesante per il solo Comune di Montebello. Dal giorno successivo alla loro presenza sono andato a trovarli. e nonostante le ristrettezze di bilancio ha compiuto il proprio dovere».

Ma i mesi di immobilità hanno pesato non solo economicamente ma anche psicologicamente. «Quello che abbiamo fatto non basta per togliere dal disagio generale un corpo che, per sua natura, dovrebbe manifestare la sua arte, portare la sua gioia con attività circensi».