martedì,Dicembre 1 2020

Elezioni Reggio, bagno di folla per l’inaugurazione della segreteria di Minicuci

Il candidato a sindaco del centrodestra, accolto da numerosi cittadini, è sicuro: «Ce la faremo. Possiamo vincere al primo turno». E la partita è sempre più aperta

Elezioni Reggio, bagno di folla per l’inaugurazione della segreteria di Minicuci

«C’è voglia di cambiamento reale. Credo che vinceremo al primo turno». Antonino Minicuci assaggia, forse per la prima volta in modo così netto, l’affetto del popolo del centrodestra che, unito, si stringe attorno a colui che dovrà guidare la coalizione alle prossime elezioni comunali.

Un vero bagno di folla lo attende per l’inaugurazione della sua segreteria politica sul Corso Garibaldi. È vero: ci sono parlamentari, consiglieri regionali e aspiranti consiglieri comunali. Ma le mani che Minicuci stringe in modo più caloroso sono quelle di cittadini comuni che stanno credendo nel progetto politico di un uomo che si è dimostrato grande conoscitore della cosa pubblica, nel corso della sua carriera.

Antonino Minicuci ha lavorato tantissimo dal giorno in cui è stato designato candidato a sindaco. Ha lavorato soprattutto per colmare quel gap che lo poneva come personaggio “sconosciuto” a buona parte dei reggini. Ed i risultati non sono tardati: le centinaia di persone presenti nella serata di oggi dimostrano come il candidato del centrodestra sia in netto recupero quanto a “riconoscibilità”.

La frase che ricorre più frequentemente, nella serata di oggi, è «ce la faremo». Minicuci la ripete quasi ossessivamente e così pure coloro che gli vanno incontro. È la volontà di una parte della città di poter intraprendere un percorso politico diverso da quello attuale. Minicuci è cosciente di avere di fronte un avversario agguerrito come il sindaco uscente Giuseppe Falcomatà. E sa pure di dover vincere anche le perplessità di quella parte di destra reggina che fatica a riconoscerlo quale candidato ideale, perché scelto dalla Lega. Ma il Minicuci visto questa sera su corso Garibaldi sembra aver colto a pieno lo spirito con il quale affrontare questa campagna elettorale breve ma intensa: spogliati i panni del burocrate, ha visto quelli dell’uomo politico. Come qualcuno lo ha definito, nell’ambiente di centrodestra, quello del “buon padre di famiglia” che intende amministrare la città con esperienza e competenza.

Dall’altra parte si ritrova una corazzata che viaggia ormai spedita da tanto tempo, forte di un’esperienza di sei anni alla guida della città. Sarà una sfida tutta da gustare quella tra Falcomatà e Minicuci. Anche perché l’evento di questa sera regala probabilmente una delle poche certezze per il prossimo futuro: saranno loro a giocarsi la poltrona di sindaco. Minicuci ostenta fiducia e voglia di poter vincere già al primo turno. Ma i numeri indicano che la strada, per una simile affermazione, non è certamente in discesa. Il candidato del centrodestra sa pure che, in poche settimane, sta recuperando tantissimo terreno sull’attuale sindaco in termini di popolarità e un possibile ballottaggio gli regalerebbe altri quindici giorni per farsi conoscere ancor meglio ai reggini.

La sfida per Palazzo San Giorgio entra nel vivo. Antonino Minicuci lo ha detto a chiare lettere: «Saremo della partita». La sensazione, osservando la folla presente questa sera, è che davvero la gara sia più che aperta per il candidato sindaco del centrodestra.