martedì,Settembre 29 2020

Elezioni a Reggio Calabria, Siclari: «Affrontare il problema del randagismo»

Il candidato al consiglio comunale per Fratelli d'Italia: «Programmare campagne di sterilizzazione sensibilizzando i cittadini»

Elezioni a Reggio Calabria, Siclari: «Affrontare il problema del randagismo»

«Scarsamente affrontato dalle istituzioni preposte in questa città vi è anche il problema del randagismo. Troppe volte abbiamo assistito a maltrattamenti da parte di persone senza scrupoli, ma anche ad incidenti causati da animali che attraversano improvvisamente la strada». Così in una nota Ernesto Siclari, candidato al consiglio comunale di Reggio Calabria nella lista Fratelli d’italia.

«Vero è che tante sono le difficoltà che Reggio sta affrontando in questi 6 anni di malgoverno della sinistra, tra carenza idrica, emergenza rifiuti e strade dissestate, non vanno sottovalutati, ma affrontati e risolti anche temi espressione di cultura e civiltà».

«Il Canile Comunale, ancora sotto sequestro, funziona solo grazie all’aiuto delle associazioni di volontariato che, con le poche risorse a disposizione, faticano a gestire una situazione che definire emergenziale è riduttivo; conseguenza diretta e immediata sono gli abbandoni che purtroppo si verificano con estrema frequenza, cui non sempre è possibile fare fronte accudendo i cani; identica emergenza grava sui felini, visto che sono solo i privati ad interessarsene, dando vita a colonie che vengono gestite solo ed esclusivamente con le proprie forze. La mancanza di controllo costringe queste povere creature – colpevoli solamente di essere nate in una terra incapace di tutelarle – a proliferare senza controllo sul territorio».

«Una celere soluzione del problema può realizzarsi solo attivando un tavolo tra istituzioni e associazioni presenti sul territorio, approvando regolamenti interni che diano esecuzione alla legge Quadro 281 del 14/08/1991; tavoli tecnici capaci di ascoltare esigenze e difficoltà che queste ultime hanno dovuto e devono affrontare: occuparsi della logistica, programmando campagne di sterilizzazione e sensibilizzando i cittadini in merito al problema».

«Ma tutto ciò ha una percentuale realizzativa bassa se un progetto serio non viene inserito nell’ottica di un piano programmatico ampio e dettagliato in grado di restituire dignità all’azione amministrativa e decoro al comprensorio metropolitano, non tralasciando una operazione di crescita civile e sviluppo delle coscienze anche in chiave di rispetto per il mondo animale che ci circonda».