venerdì,Ottobre 30 2020

Elezioni a Reggio Calabria, Minicuci: «Municipi e burocrazia quasi 0, ai reggini ridaremo dignità»

Il candidato a sindaco della coalizione di centrodestra: «Basta con la centralità di Palazzo San Giorgio, serve un’attenzione localizzata sui territori»

Elezioni a Reggio Calabria, Minicuci: «Municipi e burocrazia quasi 0, ai reggini ridaremo dignità»

Tra i principali punti del programma presentato nelle scorse settimane dalla coalizione di centrodestra, ci sono quelli della costituzione di diversi Municipi diffusi sul territorio reggino e lo snellimento della macchina amministrativa, in un percorso che porterà l’Ente ad una ‘burocrazia quasi 0’.

Antonino Minicuci, grazie alla lunga esperienza professionale maturata all’interno di numerosi enti e istituzioni, illustra nel dettaglio quelle che sono le due importanti proposte inserite nel programma del centrodestra.

«Da quando sono state abolite le Circoscrizioni nel Comune di Reggio Calabria, si è creato un evidente scollamento fra i territori e l’amministrazione centrale che ha penalizzato i quartieri stessi, contribuendo alla crescita del loro degrado. Occorre guardare al passato per creare un nuovo futuro, più produttivo e dinamico. In questa ottica, l’intenzione è quella di creare almeno sei Municipi sul territorio reggino».

«A questi nuovi ambiti territoriali di decentramento verranno delegate alcune funzioni politico amministrative che spaziano dal settore del governo e dello sviluppo del territorio, all’attività manutentiva nel settore viario, delle infrastrutture del sottosuolo (come rete idrica e fognaria) e sottoservizi, dal controllo urbanistico e demografico ai settori delle politiche sociali e dello sport a quello ecologico e ambientale».

«Basta con la centralità di Palazzo San Giorgio, serve un’attenzione localizzata sui territori. Vogliamo dividere idealmente Reggio in macro aree urbane, che possano fornire in modo costante e puntuale  servizi al cittadino e che siano presidi di quartieri e periferie. Realizzando questo progetto, si genera maggiore efficienza amministrativa e risparmi gestionali per l’attuale elefantiaca e lentissima macchina burocratica comunale».