domenica,Novembre 1 2020

Elezioni Reggio, Miti fa il punto. Ultimo incontro con i sindacati

il candidato a sindaco Fabio Putortì ha svolto una serie di incontri con le seguenti realtà associative e sindacali nell’obiettivo di trovare un indirizzo comune per superare le criticità

Elezioni Reggio, Miti fa il punto. Ultimo incontro con i sindacati

Riceviamo e pubblichiamo dal Direttivo del M.I.T.I. Unione del Sud con il candidato sindaco, Fabio Putortì:

Nella giornata del 15 settembre il candidato a sindaco Fabio Putortì ha svolto una serie di incontri con le seguenti realtà associative e sindacali nell’obiettivo di trovare un indirizzo comune per superare le criticità oggi presenti sul territorio. In particolare:

  • Ore 10:00 si è tenuto l’incontro con i residenti di Santa Caterina che hanno richiesto delle delucidazioni sul Piano di gestione integrata sui rifiuti, elaborato e discusso nel 2016 in Commissione consiliare presso il Comune di Reggio Calabria, in grado di abbattere l’emergenza ambientale e la pressione tributaria.

Una volta esplicati i tre assi su cui si fonda il documento programmatico in questione, rinvenibile sul sito web del Movimento, si è anche fatto presente che nonostante le integrazioni ed un sollecito nel 2019, con garanzia di riattivazione del procedimento da parte dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio comunale, il piano di gestione sopraindicato, attende ancora una delibera.

  • Ore 12:00  si è tenuto l’incontro con Santo Catalano ed i rappresentanti della FABI – Federazione Autonoma Bancari Italiani – di Reggio Calabria.

Oggetto dell’incontro sono stati i seguenti argomenti:

  • la progressiva desertificazione  bancaria nell’area metropolitana di Reggio Calabria con la maggiore perdita dei livelli occupazionali rispetto alle altre città metropolitane del Paese
  • I riflessi negativi della contrazione degli istituti di credito e finanziari rispetto al tessuto imprenditoriale ed economico locale, compreso quelli legati all’aumento delle attività di usura ed in genere della criminalità organizzata
  • La possibilità di salvaguardare o favorire la costituzione di BCC come quella di Cittanova, unica tipologia di impresa bancaria rimasta nell’area metropolitana di Reggio Calabria
  • La mancanza di un’adeguata attività di formazione integrativa in ambito scolastico ed universitario rispetto alla materia finanziaria e l’impatto di questa sull’occupazione e l’economia locale.

 A tal riguardo si è fatto presente che tra i primi interventi previsti nel programma del MITI Unione del Sud, vi è l’avvio del procedimento per ottenere l’attuazione, nonché l’estensione ed il potenziamento di misure quali la ZFU  – Zona Franca Urbana – già riconosciuta in una parte del territorio di Reggio Calabria.

Attraverso l’applicazione di tale misura le imprese ed i professionisti potranno accedere ai fondi dedicati del MISE per l’abbattimento dei carichi tributari e contributivi.

Inoltre, è stato presentato il punto del programma che prevede la costituzione di filiere produttive, in circuito pubblico-privato, in grado di abbattere i costi di esercizio delle singole imprese e fornire ad esse assistenza amministrativa, anche in campo di europrogettazione.

Al contempo, per contrastare concretamente i fenomeni di usura e più in genere della criminalità organizzata si è presentato il punto del programma concernente il Registro Comunale Antiracket con un Fondo di solidarietà di collegamento.

Oltre ciò, è stato concordata l’azione congiunta per la costituzione di un tavolo inter-istituzionale dove, oltre l’Ente locale il cui sindaco è rappresentativo anche dell’Ente metropolitano, dovranno essere coinvolti la Camera di Commercio, le Confederazioni, gli Enti pubblici e privati competenti,  i sindaci del comprensorio e gli stakeholders, il tutto per creare le condizioni necessarie a superare le criticità sopraindicate e consentire il ritorno agli investimenti sul territorio.

  • Ore 17:00 incontro con il rappresentante Azione Cattolica Italiana Parrocchia San Demetrio Mosorrofa (RC), Pasquale Andidero.

Il punto primario dell’oggetto dell’incontro ha riguardato l’impegno per la futura Amministrazione comunale nel condividere con i cittadini, singoli e associati, gli interventi sul territorio affinché non si continui ad impegnare risorse pubbliche per attività o opere che “possano risultare inutili per le esigenze delle comunità locali o addirittura dannosi/peggiorativi dell’esistente”.

A tal riguardo, si è fatto presente che in tale settore si è già intervenuti senza attendere il periodo elettorali. Infatti, a differenza del modus operandi dei vari candidati e delle amministrazioni che si sono avvicendate al governo locale fin oggi, come attivisti del MITI Unione del Sud, da più di due anni si sono, in linea con l’articolo 118, comma 4 della Costituzione italiana, dell’articolo 8 del TUEL e del vigente Regolamento Comunale DCC n 95 del 2016 sugli Istituti di partecipazione popolare,  si opera per attuare un sistema di gestione amministrativa condivisa del territorio.

In particolare si è affrontato un percorso sull’intero territorio di Reggio Calabria, aiutando i cittadini a costituirsi in Comitati di quartiere e fornendo le informazioni sulle modalità di partecipazione nella fase di programmazione ed in quella di controllo sull’impego delle risorse pubbliche, secondo le normative vigenti.

Inoltre attraverso una petizione popolare si è avviato l’iter regolamentare per introdurre modifiche e integrazioni alle funzioni dei Comitati, oltre ad assicurarne la natura civica ed indipendente dai partiti. Si è chiesta altresì la sospensione della bozza di Regolamento comunale ove è stato previsto invece la commistione tra i Comitati civici e le segreterie politiche, nondimeno, in seguito all’approvazione del recente Regolamento comunale sul funzionamento dei Comitati Territoriali si avvieranno tutte le attività necessarie per garantirne, ed in caso ripristinare, la libera formazione e l’indipendenza di tali istituti di partecipazione, in rispetto alle normative sopraindicate. 

Infine, si provvederà a promuovere in Consiglio comunale l’attuazione definitiva del Bilancio partecipativo previsto nel Regolamento Comunale n 95 del 2016 e nel TUEL (Testo Unico degli Enti Locali) affinché la futura Amministrazione prima di impegnare le risorse pubbliche in Bilancio e nei documenti di programmazione dovrà recepire le istanze, proposte e progetti dei cittadini e dei comitati affinché la spesa pubblica venga effettuata in base alle reali esigenze dei singoli quartieri e frazioni comprese nel territorio reggino.

Per tutti gli altri interventi contenuti nel documento dell’ACI di Mosorrofa (Spazi pubblici, viabilità, sistema idrico e fognario, gestione rifiuti e illuminazione pubblica), si è pertanto rinviato alle prime attività del nuovo Consiglio e ad una co-programmazione degli interventi con le realtà territoriali come l’ACI di Mosorrofa, in quanto è all’antitesi del MITI Unione del Sud operare, soprattutto nel periodo elettorale, effettuare promesse senza attività amministrative e storiche già espletate, come nel caso del sopraindicato piano di gestione integrata dei rifiuti già discusso nei tavoli istituzionali ed in attesa solo di una delibera.

  • Ore 18:00, Riunione organizzativa tra gli attivisti del Movimento per il coordinamento delle attività sul territorio.
  • Ore 20:00, incontro con i rappresentanti sindacaliGregorio Pititto per Cgil Reggio Calabria,  Celeste Logiacco per Cgil Piana di Gioia Tauro,  Rosi Perrone per Cisl Reggio Calabria,   Antonio Zavettieri per Uil Reggio Calabria. 

L’incontro si è incentrato sull’analisi del documento dei rappresentanti sindacali contenente “i Punti Programmatici Per Il Rilancio della Città metropolitana di Reggio Calabria”

Il documento introduce 4 dissertazioni su macro-settori con possibili soluzioni alle criticità presenti sul territorio reggino, in particolare nei settori LAVORO (CONTRATTAZIONE), SANITÀ, INFRASTRUTTURE E TRASPORTI, AMBIENTE.

Da questi macro settori si sono poi trattate sottocategorie di collegamento come welfare di prossimità, contrattazione sociale, sanità, sicurezza sul territorio, tutela del patrimonio agricolo e forestale, al fine di entrare nei specifici interventi che dovrebbero essere promossi dai prossimi amministratori.

E’ stato interessante recepire che i rappresentanti sindacali hanno trattato le questioni non solo dal punto di vista della tutela dei lavoratori, incluso l’importanza di applicare sul territorio le prerogative di una contrattazione di secondo livello, ma hanno manifestato anche la visione più ampia di sostenere le iniziative idonee a rafforzare la solidità del tessuto imprenditoriale poiché senza quest’ultimo è logicamente difficile mantenere i livelli occupazionali, ne tantomeno potenziarli.

Da parte nostra si è sottolineata a tal fine l’importanza di applicare la sopraindicata ZFU ed ampliarne l’estensione geografica, nonché gli stanziamenti economici, così come si è concordata l’importanza di avviare subito dopo  dei tavoli partecipati pubblico-privati in modo da coinvolgere tutti gli attori competenti, dell’area comunale e di quella metropolitana, nei settori oggetto del documento programmatico, affinché si possano applicare le misure idonee a perseguire un benessere sociale ed economico generale che non si limiti agli ambienti di lavoro.

Inoltre si è concordata l’essenzialità di intervenire sulla tutela e potenziamento delle infrastrutture, in particolare aeroporto dello Stretto e porto di Gioia Tauro, compreso il comparto del retroporto.

A tal riguardo si è fatto presente che, sia come Comitato pro aeroporto dello Stretto sia come MITI Unione del Sud, dalle piazze alle sedi istituzionali si sono poste da anni azioni concrete nel settore, senza attendere il periodo elettorale o alcuna sorta di incarico, ad esempio si è riusciti a fare emanare Decreti ministeriali e regionali per impedire la chiusura e sospensione del servizio di trasporto aereo, fino ad ottenere il 25 agosto scorso un accordo con i rappresentanti istituzionali e il presidente della società di gestione dell’aeroporto internazionale di Rzeszow (Polonia), definita “Capitale dell’innovazione” finalizzato ad avviare una tratta aerea per la crescita dei flussi turistici e commerciali ma soprattutto si è riusciti a stipulare un accordo per inserirsi nel circuito delle città internazionali che hanno consentito nell’area europea sopraindicata di far sorgere filiere di imprese innovative nei settori aeronautica, informatica, energie rinnovabile, ricerca e più in genere dello sviluppo sostenibile.

A tal riguardo si ritenuto opportuno promuovere la costituzione di tavoli di lavoro nei giorni immediatamente successivi a prescindere del risultato elettorale ma basandosi principalmente sulle rispettive competenze e impegni profusi negli anni.