giovedì,Ottobre 29 2020

Locride, il vescovo Oliva dimesso dall’ospedale

Il messaggio del sacerdote ai sindaci neo eletti e agli studenti che domani ricominceranno la scuola

Locride, il vescovo Oliva dimesso dall’ospedale

«Giunga a tutti il mio saluto grato per la vostra preghiera che, in questo tempo di prova, mi ha dato tanto sostegno e per il vostro affetto che ho sentito sempre vivo e segno di profonda vicinanza». Con queste parole inizia il messaggio che monsignor Francesco Oliva ha inviato ai fedeli, ai sacerdoti, ai diaconi, ai religiosi e alle religiose della diocesi di Locri-Gerace, per comunicare le sue dimissioni dal Policlinico di San Donato Milanese dopo il delicato intervento chirurgico a cui è stato sottoposto.

S.E. il Vescovo esprime gratitudine al prof. Luigi Bonavina, al suo staff medico e a tutto il personale sanitario del Policlinico San Donato Milanese che hanno prestato amorevolmente, con competenza e professionalità le cure e l’assistenza necessarie durante il ricovero ospedaliero.

Adesso, monsignor Oliva trascorrerà alcuni giorni di convalescenza prima di tornare in Diocesi «per continuare a condividere la gioia del Signore vicino che non manca mai, soprattutto nei momenti di difficoltà, di far sentire la sua presenza amorevole«.

Nello stesso messaggio, il Pastore della Chiesa locrese riserva un pensiero al mondo della scuola alla ripresa del nuovo anno scolastico e ai neo sindaci della Locride risultati eletti nella tornata elettorale di domenica e lunedì scorsi.

Scrive monsignor Oliva: «In questo momento il mio pensiero va agli studenti e ai docenti, che, dopo l’interruzione improvvisa dovuta al lockdown ed il periodo estivo, ritornano tra i banchi di scuola, non senza qualche apprensione e difficoltà dovute al rischio del contagio. A tutti gli studenti, in questo tempo in cui è raccomandato il distanziamento sociale e l’uso della mascherina, raccomando di riscoprire la bellezza dello studio, unitamente al valore dello stare insieme, della ricerca del bene comune e dell’amore per l’ambiente e per la casa comune».

Ai neo eletti sindaci, S.E. il Vescovo augura «un’amministrazione saggia e lungimirante, che persegua sempre il bene della Comunità ed abbia il coraggio di uno sguardo più attento agli ultimi, facendosi sempre promotori dello sviluppo del territorio attraverso un impegno serio nel favorire il lavoro, il rispetto dell’ambiente, della legalità e della partecipazione civile e sociale».