venerdì,Ottobre 30 2020

Klaus Davi: «L’unico modo per combattere la ‘Ndrangheta è entrare nelle istituzioni»

Il neo consigliere comunale: «Giornalismo importantissimo ma da solo non basta. Lamorgese ? Per lavoro su Molinetti neanche un grazie»

Klaus Davi: «L’unico modo per combattere la ‘Ndrangheta è entrare nelle istituzioni»

«L’unico modo che io ritengo veramente efficace per combattere le mafie è entrare nelle istituzioni e scendere in campo a fianco delle cittadine e dei cittadini con un piede ben insediato nel  Palazzo. Fossi stato assessore al commercio i negozi di Molinetti li avrei fatti chiudere  già nel 2015 ! . Quando andai dall’ex questore Raffaele Grassi, nel lontanissimo 2015 , un poliziotto tra i piu bravi e combattivi in Italia, mi disse assolutamente sconsolato  “è completamente libero Klaus ha scontato la pena!”. Non ci potevo credere.E lo è rimasto  fino al 2020! Ho fatto 30 servizi su di lui quando nessuno se ne occupava. Nessuno tranne me  in collaborazione con Alberto Micelotta , e con l’aiuto  di RTV  e Tg Com. Mi ha fatto causa per stalking  e a breve ci sarà una udienza. In un paese normale il ministro dell’interno avrebbe mi avrebbe  fatto almeno una telefonata, facendosi viva. Ma nulla. Della Calabria non frega assolutamente nulla a nessuno. La dottoressa Lamorgese, che comunque apprezzo per il suo impegno e che ha consentito libere elezioni in un momento non facile ,  penso che qui non sia neanche mai venuta. Scioglie i comuni in Calabria  senza neanche sapere dove sono!». Lo ha dichiarato Klaus Davi intervistato da Tg Com 24, rete all news del Gruppo Mediaset.