sabato,Ottobre 31 2020

Consiglio Comunale, Bagnara Aperta contesta punto su punto

L'approvazione del bilancio tiene banco e il gruppo chiede nuovamente le dimissioni dell'assessore Maceri

Consiglio Comunale, Bagnara Aperta contesta punto su punto

Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo “Bagnara Aperta”

In merito all’ultimo consiglio comunale del 29/09/2020 il gruppo “Bagnara Aperta” ritiene doveroso fare alcune considerazioni. Innanzitutto riteniamo inappropriato l’atteggiamento che il neo Assessore Zoccali ha avuto nei confronti dei giornalisti e della satira dimostrando così poca attitudine alla vita democratica; al giornalista chiamato in causa la nostra massima solidarietà.

Entrando nel merito dell’O.D.G. non possiamo che prendere atto dell’affinità e dell’intesa politica che intercorre tra il gruppo di maggioranza BBC e il gruppo consiliare di minoranza “Uniti per Crescere” che a seguito del voto congiunto sul bilancio non fa che sancire pubblicamente la nascita di una nuova maggioranza, se non nella forma di certo nella sostanza; ci riserviamo di intervenire in seguito con una nostra personale disamina del documento economico approvato quando saremo in possesso di tutta la documentazione e avremo pertanto un quadro più chiaro.

Non possiamo nemmeno restare indifferenti di fronte  al silenzio dei consiglieri di opposizione che ieri si sono solo limitati a votare in maniera contraria all’approvazione del bilancio; ci saremmo aspettati una discussione più approfondita e dettagliata a seguito della presentazione, da parte loro, anche di emendamenti sui vari capitoli di spesa.

All’Assessore al bilancio Maceri rinnoviamo l’invito a dimettersi dall’incarico, inappropriato e inconcludente in tutti i suoi interventi sempre seguiti da quelli del Dirigente a supporto.

Non può un Assessore al Bilancio limitarsi alla lettura della relazione prodottagli dagli uffici competenti demandando tutte le spiegazioni politiche e tecniche al Dirigente.

In merito alla prima parte del consiglio comunale volutamente non esprimiamo alcun tipo di commento se non quello di ricordare al Consigliere Oriana che ognuno è libero di fare la propria “strategia politica” e al Vicesindaco chiediamo di evitare di nominare continuamente il nome di  Dio invano, non lo riteniamo rispettoso nei confronti della comunità religiosa oltre che inopportuno vista la laicità della sede e del ruolo istituzionale che riveste.

Concludiamo rivolgendoci al Presidente del Consiglio Comunale che in modo struggente svolge il proprio ruolo di garante del civico consesso, rammentandogli che l’art. 16 del regolamento consiliare dice testualmente che :

“… Al Presidente e al Vice-Presidente è fatto divieto di assumere o esercitare ogni altra funzione o incarico all’interno dell’ente o in organismi o enti esterni dipendenti o sottoposti a controllo o vigilanza del Comune, che non competa loro per effetto della carica rivestita.” ; da questo si deduce che la delega alla cultura assegnatagli dal Sindaco ed il ruolo di Presidente dell’assise sono incompatibili. Consigliamo quindi di non interpretare a proprio piacimento il regolamento consiliare ma di attuarlo minuziosamente .