lunedì,Ottobre 26 2020

Totogiunta a Reggio, il nodo dei due vicesindaco per arginare la possibile sospensione. I nomi

Falcomatà vorrebbe due uomini di sua sicura fiducia, ma Neri e Muraca sono coinvolti nel processo Miramare e non sembra praticabile la pista Mimmetto Battaglia. Solo una suggestione il nome di Lamberti

Totogiunta a Reggio, il nodo dei due vicesindaco per arginare la possibile sospensione. I nomi

Dopo la proclamazione del sindaco e in attesa di quella dei consiglieri, le trattative tra i partiti si sono già concentrate sul nuovo esecutivo.

Falcomatà ha detto chiaramente di aver percepito e fatta sua la voglia di cambiamento della città, ma nella continuità. Un mix difficile da realizzare considerando che molti sono gli attori della vecchia consiliatura che si riaffacciano e non potranno essere messi da parte.

E poi c’è un problema fondamentale, il primo da affrontare, che è quello relativo ai due vicesindaci. Alla fine della scorsa stagione amministrativa alla Città Metropolitana c’era Riccardo Mauro, che si è tirato fuori dalla mischia, al Comune Armando Neri che è stato rieletto.

Il sindaco guarda con attenzione alle due poltrone da vicesindaco per parare gli eventuali effetti della sospensione che potrebbe arrivare, per effetto della legge Severino, in caso di condanna per la vicenda Miramare.

Nei due ruoli chiavi piazzerebbe due uomini di sua sicura fiducia che sarebbero lo stesso Armando Neri e Giovanni Muraca, ma il rischio sospensione si estenderebbe anche a loro che hanno votato la delibera finita sotto accusa. E dunque? Ipotesi Pd difficilmente percorribili. Un esterno che è stato pure valutato è Mimmetto Battaglia, ma il rapporto tra l’ex consigliere regionale e il primo cittadino non è idilliaco. E poi il Pd dovrebbe occupare almeno due caselle della giunta comunale con Nino Castorina e Rocco Albanese, mentre una terza dovrebbe andare a Mariangela Cama, assessore all’Urbanistica uscente e in odore di essere riconfermate che è proprio dell’area Battaglia.

Il casting per la figura dei vice, dunque, occuperà le prossime giornate e il canale dedicato alla fantapolitica descrive come valutabile anche il nome di Eduardo Lamberti Castronuovo che sembra in rotta totale con il centrodestra dopo le vicende della ultima campagna elettorale.

Sicuri di una casella in giunta dovrebbero essere Paolo Brunetti di Italia Vica che farebbe spazio ad un altro consigliere del partito di Renzi (Giovanni Latella); Irene Calabrò (A testa alta/Psi) che manterrebbe la delega al Bilancio e Demetrio Delfino (Reggio Coraggiosa) che lascerà lo scranno di presidente del Consiglio occupato nella passata consiliatura per entrare nell’esecutivo.