domenica,Ottobre 25 2020

L’associazione “Per amore di Campo Calabro”: «Bilancio di previsione preconfezionato»

Il presidente Antonio Idone: «Siamo molto preoccupati per lo stato delle finanze comunali»

L’associazione “Per amore di Campo Calabro”: «Bilancio di previsione preconfezionato»

L’associazione “Per amore di Campo Calabro” interviene sull’approvazione del bilancio di previsione 2020-2022 nella seduta del 30.09.2020.

«Anche quest’anno, ahimè, siamo stati impossibilitati a dare il nostro contributo nell’approvazione del bilancio di previsione, sostiene il Presidente Antonino Idone. Soprattutto in questo periodo storico, caratterizzato dalle conseguenze negative del Covid, ci saremmo aspettati un maggiore coinvolgimento nelle opportune sedi istituzionali vale a dire nelle commissioni consiliari (in particolare la commissione bilancio), istituiti nel 2018, mai convocate. Sono tre anni che manifestiamo questo nostro malessere ma l’attuale maggioranza, che seppure in campagna elettorale si era impegnata sui temi della trasparenza e della partecipazione, si è dimostrata, ancora una volta, sorda. Ci siamo trovati pertanto a valutare, per il terzo anno consecutivo, un bilancio preconfezionato prosegue Idone.

Non siamo tranquilli anzi siamo molto preoccupati per lo stato delle finanze comunali! Abbiamo più volte rilevato in diverse sedi come l’Amministrazione comunale in carica abbia negli ultimi tre anni utilizzato l’avanzo di amministrazione, ereditato dalle precedenti gestioni, per finanziare un livello di spese correnti che continuano ad esplodere di anno in anno.

Nel bilancio di previsione, approvato qualche giorno fa infatti, le spese correnti del 2020 registrano un ulteriore e palese incremento confermando il forte trend di crescita durante la gestione Repaci. La cosa più preoccupante è che il bilancio di previsione chiude in equilibrio grazie ai minori esborsi a seguito della sospensione dei mutui stabilita dal governo per fronteggiare l’emergenza Covid 19.

A nostro avviso in questa fase storica, caratterizzata da una congiuntura economia negativa, tali risparmi sarebbero dovuti essere utilizzati per la riduzione delle tasse e per il sostegno alle fasce più deboli della comunità continua Idone.

A tal proposito, considerate anche le dimissioni del consigliere Santoro, chi si farà oggi carico dei molteplici impegni relativi alla rimodulazione della pressione fiscale, cavallo di battaglia della scorsa campagna elettorale?

Siamo fortemente preoccupati sullo stato del contenzioso, i cui Accantonamenti in bilancio si palesano irrisori a fronte dei “35 contenziosi” in essere, taluni di importo estremamente rilevante. Dove troverà i fondi la maggioranza in caso di epilogo negativo?

Siamo consapevoli di rappresentare diverse istanze dei nostri cittadini ed abbiamo il dovere di vigilare sull’operato dell’amministrazione con spirito costruttivo, pertanto ci auguriamo un maggiore coinvolgimento considerate le sfide che attendono il futuro della comunità».