mercoledì,Ottobre 21 2020

Santo Stefano in Aspromonte, ecco tutte le deleghe assegnate ai consiglieri

Il sindaco Malara: «Questa è grande pratica amministrativa innovativa he spero anche altri comuni seguano in modo che ci siano degli obiettivi specifici a cui si possano dedicare tutti i consiglieri»

Santo Stefano in Aspromonte, ecco tutte le deleghe assegnate ai consiglieri

«Credo che siamo tra le prime Amministrazione Comunali, certamente i primi che già al consiglio comunale di insediamento, che da’ delle deleghe specifiche a tutti i consiglieri comunali». Così dalla pagina Facebook, Francesco Malara, sindaco rieletto a Santo Stefano In Aspromonte.

«Questa è grande pratica amministrativa innovativa – prosegue – che spero anche altri comuni seguano in modo che ci siano degli obiettivi specifici a cui si possano dedicare tutti i consiglieri e quindi al fine che tutti si sentono partecipi ed in modo che tutti insieme contribuiscano a realizzare il bene comune .Ecco le deleghe assegnate:

COPPOLA Diego Vicesindaco con delegaDecoro urbano, Politiche Sociali e Tributi con gli ulteriori specifici obiettivi di costituire un Oasi Canina e di individuare delle metodologie innovative per la maggiore tutela sanitaria della cittadinanza

BELMONTE Luigi Assessore con delegaTurismo, Commercio con gli ulteriori specifici obiettivi di istituire una o pu aree mercatale per generi vari e per prodotti a km zero e di creare dei pacchetti turistici completi di servizi e soggiorno per la promozione del territorio ed il controllo del rispetto degli orari di chiusura degli esercizi commerciali nei periodi di maggiore affluenza turistica

PENNA Vincenzo ad indirizzare e controllare il miglioramento ambientale dell intero territorio comunale con particolare riguardo alle aree pubbliche ed alla piantumazione di fiori ed alberi ed all ottenimento del riconoscimento di una Denominazione di Origine Protetta Comunale per un prodotto agricolo caratterizzante il territorio comunale

MUSOLINO Marco ad indirizzare e controllare quanto necessario all’ ulteriore sviluppo culturale dell intero territorio comunale ed alla realizzazione di uno o più Musei rappresentantivi dell epopea Risorgimentale e della storia etnografica locale ed alla revisione della Toponomastica Comunale ed anche all’ottenimento del riconoscimento della Bandiera Arancione quale ulteriore elemento valorizzante la politica turistica comunale

TRAPANI Giovanni ad indirizzare e controllare la la realizzazione di un punto di scarico di materiale non inquinante, alla creazione di una rete di bed e breakfast e di affittacamere ed anche all’ottenimento della certificazione universitaria dei benefici salutari derivanti dalle qualità ambientali del nostro comprensorio comunale.

MORABITO Giuseppe ad indirizzare e controllare quanto necessario all’ottenimento ed alla gestione dei beni confiscati ed alle creazione delle Aspromontiadi quali gare sportive per le Associazioni Sportive e gli alunni delle Scuole Medie Superiori utili all’allargamento dell’offerta turistica locale.

MEGALE Claudio Ad indirizzare e controllare quanto necessario alla Formazione del Comitato di Quartiere di Mannoli ed alla creazione di una nuova Area Cimiteriale.

DE FELICE Stefano Ad indirizzare e controllare quanto necessario alla costituzione di Associazioni Sportive ed alla realizzazione di Tornei , alla gestione degli impianti sportivi insistenti a Santo Stefano ed a Cucullaro, alla realizzazione di una Pro Loco Comunale ed alle politiche del lavoro necessarie allo stimolo per la creazione di nuove imprese locali.

VITALE Domenica Ad indirizzare e controllare quanto necessario alla realizzazione degli Eventi e delle Manifestazioni Pubbliche a Santo Stefano quali sagre , feste, ricorrenze, cerimonie ed altresi stimolando la creazione di nuovi ulteriori elementi caratterizzanti la Comunità e rappresentativi della nostra storia, avendo cura di controllare le attività mediatiche tra cui la costituita RadioGambarie.

LUCISANO Carmen ad indirizzare e controllare quanto opportuno per il sostegno dei cittadini della terza età, dei bambini e dei bisognosi in generale, stimolando occasioni di animazioni del territorio , di aggregazione della comunità e di creazione di nuove attività sociali quali ad esempio la costituzione di un gruppo teatrale.