venerdì,Ottobre 23 2020

Falcomatà alle prese con il nodo vicesindaco: ipotesi Albanese o Calabrò

Il sindaco avvia le consultazioni come promesso nel suo comizio di ringraziamento. Il Pd spinge per gli assessorati. Fondazione Cilea per Lamberti?

Falcomatà alle prese con il nodo vicesindaco: ipotesi Albanese o Calabrò

Sono cominciate ieri mattina le consultazioni del sindaco Giuseppe Falcomatà per determinare la nuova Giunta a palazzo San Giorgio. Come promesso durante il comizio di sabato, il primo cittadino, ad una settimana dalla sua riconferma, si è messo al lavoro per comporre l’organo comunale. Un compito molto delicato per i mesi che seguiranno, importantissimi per la città dello Stretto dove la morsa del debito si è finalmente allentata. Ecco perché le scelte, in previsione anche di possibili futuri provvedimenti giudiziari che potrebbero riguardare il primo cittadino e parte di ex assessori rieletti consiglieri, dovranno essere ben ponderate.

Intanto il ruolo di vicesindaco. Ieri le consultazioni si sono svolte anche con i vertici regionali del Pd. Il partito, forte di essere il più votato, spinge per tre assessori scelti tra Antonino Castorina (che però ambisce alla città metropolitana), Giuseppe Marino, Giuseppe Sera, Vincenzo Marra, Lucia Nucera ed un vice del primo cittadino, Rocco Albanese. Un’idea, l’ultima, che però non convince del tutto il primo cittadino. Così come il dubbio amletico riguarderebbe la vicesindacatura all’ex assessore al bilancio, Irene Calabrò.

Se le possibilità per i voti presi sono ridotte al lumicino (Calabrò è entrata in consiglio in corner dopo il ballottaggio), le quotazioni sarebbero destinate a salire nel momento in cui il sindaco ascolterà enti ed associazioni del territorio. L’uscente assessore alla valorizzazione del patrimonio culturale ha mostrato ascolto ed apertura durante il suo mandato rispetto ad un contesto, come quello culturale, sovente non preso in considerazione.

Nel ruolo chiave di assessore ai lavori pubblici invece potrebbe essere la riconferma dell’uscente Mariangela Cama.

Le idee di certo ancora non sono chiare. Ci sono ancora giorni per fare le scelte opportune, ma le sorprese potrebbero non mancare. Il sindaco, sempre nel famoso comizio di sabato, ha esortato ad una collaborazione di tutti per il bene della città e per la costruzione di un futuro degno per la città dello Stretto.  Tornano allora in mente le parole di Eduardo Lamberti Castronuovo che, qualche giorno fa, aveva ricordato il lavoro di Italo Falcomatà: “Il Sindaco della primavera reggina compose una giunta partiticamente ibrida, col successo ben noto a tutti”.

Potrebbe essere questo il link che li mette insieme? Piuttosto che un assessorato il pallino di Lamberti, che non ha mai nascosto, sarebbe la cura della Fondazione del teatro Cilea di Reggio Calabria, la costituzione della quale servirebbe a mettere in moto meccanismo fruttuoso per la ripartenza con sprint della struttura.