domenica,Novembre 1 2020

Morte Jole Santelli, nuove elezioni entro 90 giorni. Spirlì presidente

Giunta dimissionaria e scioglimento del Consiglio regionale. Ecco cosa accadrà dopo la tragedia che ha colpito i calabresi

Morte Jole Santelli, nuove elezioni entro 90 giorni. Spirlì presidente

La notizia della morte di Jole Santelli ha sconvolto la Calabria intera. Sono molti a domandarsi cosa accadrà, ora che la governatrice è venuta improvvisamente a mancare.

Già l’articolo 126 della Costituzione è chiaro sul punto. La morte del governatore comporta «le dimissioni della Giunta e lo scioglimento del Consiglio».

Più nello specifico, la legge prevede che: «In caso di morte, impedimento permanente accertato dal consiglio regionale a maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati, o  decadenza  del  Presidente  della  Regione, all’elezione del nuovo presidente e della nuova giunta si procede entro novanta giorni dal verificarsi  delle predette  ipotesi,  con  le modalità di cui agli articoli  2 e 4». Entro 90 giorni, dunque, ci saranno nuove elezioni ed il Consiglio regionale attuale verrà sciolto. Ciò in quanto non vi è una norma regionale che regolamenti il periodo che intercorre fra l’evento e le nuove elezioni e, dunque, s’intende un termine di 90 giorni canonico.  

Fino all’elezione del nuovo Presidente della Regione e della nuova  giunta, la giunta rimane in carica per l’ordinaria amministrazione, fatta  salva l’adozione degli atti indifferibili ed urgenti, e la carica di  Presidente  della Regione è assunta dal Vice-Presidente, in questo caso Nino Spirlì.

Chi è Nino Spirlì

Giornalista (cura un blog su ilgiornale.it), scrittore, tra i fondatori di Cultura Identità – una sorta di think tank sovranista che mira alla valorizzazione dell’identità nazionale e delle sue tradizioni culturali e artistiche –, ha passato molti anni della sua vita lontano dalla Calabria.