domenica,Ottobre 25 2020

«Rivoluzione gentile per Villa San Giovanni». Il Pd vuole un cambio di passo

Il Partito democratico chiama a raccolta le forze popolari, liberali, democratiche e socialiste per fermare «la deriva familistica del berlusconismo dello Stretto»

«Rivoluzione gentile per Villa San Giovanni». Il Pd vuole un cambio di passo

Riceviamo e pubblichiamo la nota del Pd di Villa San Giovanni

La “rivoluzione gentile” di cui Villa San Giovanni ha bisogno è etica e della competenza insieme.

Valori e Merito!

Un deciso cambio di passo che sappia tenere unite – su programmi concreti e fattibili – le forze migliori della società civile Villese.

Il Centrosinistra, complessivamente inteso, ha dunque questo compito epocale: favorire il dialogo delle diverse componenti, abbandonare gli inutili distinguo ideologici, liberarsi dagli sterili personalismi.

 Il mondo popolare, quello liberale, i democratici e i socialisti aderenti al PSE debbono offrire a Villa una via d’uscita e una prospettiva di buon governo, finalmente.

 Quali le direttrici operative?

  1. Porre in essere procedure aperte e competitive per tutti i contratti e gli appalti di opere e servizi;
  2. Strutturare un’amministrazione trasparente – una vera e propria “casa di vetro” – che sappia comunicare ai cittadini le azioni intraprese, gli ostacoli frapposti, le soluzioni ricercate, i risultati raggiunti;

 Lavorare per l’Interesse Pubblico significa esattamente questo:

bandire ogni facile ripiego sulle esigenze dei pochi, dei “potenti”; porre Villa al centro, senza se e senza ma; coinvolgere in questo progetto comunitario – a fronte delle mille difficoltà dell’amministrare per “tutti” – l’Organo di Governo territoriale, la Procura della Repubblica, tutte le Istituzioni presenti nella Città Metropolitana.

Questo vuol dire coniugare – nell’azione quotidiana al servizio dei cittadini – rispetto pieno della legalità ed esigenze di sviluppo e cambiamento.

Avere un progetto onnicomprensivo per Villa significa, infatti, prevedere e dirigere gli sviluppi futuri, operare sinergicamente per congiungere Porto, Trasporti, Commerci, Servizi e Turismo, significa difendere il territorio dall’abusivismo edilizio, salvaguardare il Patrimonio dello Stretto dalla pericolosa “retorica” periodicamente riproposta del “Ponte”, della Grande Opera divenuta una leggenda utile per ottundere coscienze e intelletti, per distogliere l’attenzione dai veri problemi di tutti noi villesi: occupazione, ordine, qualità della vita, salute.

Esiste un mondo moderato e di buon senso che non ha ceduto alla deriva familistica del berlusconismo dello Stretto e che ha resistito alla deriva cattivista e politicamente scorretta di una trazione leghista – operativa anche a Villa- che ha trasformato il Centrodestra in un caleidoscopio multiforme di destre radicali in competizione.

Esiste, ancora, un mondo progressista, anche esterno al PD, laico e cattolico che ha rappresentato in Città le istanze dei deboli, dei reietti, degli esclusi, degli immigrati.

A questi mondi diversi ma Uniti nella critica allo status quo, ai sindacati, alle associazioni, alle forze sociali e politiche democratiche e repubblicane, il PD offre il suo Circolo cittadino, sin da ora, come luogo condiviso di elaborazione programmatica comune.

A queste forze finora concusse ed escluse da un’amministrazione sorda e chiusa sui propri problemi interni, il PD offre collaborazione e aiuto.

Occorre lavorare insieme per strutturare un offerta plurale di donne e uomini che si riconoscano sui grandi valori costituzionali, che sappiano – anche sullo Stretto – articolare la rinascita culturale di quelle grandi matrici ideali – liberali, popolari, social-democratiche – che hanno saputo dare vita alla nostra Carta Fondamentale dopo la tragedia del fascismo.

 Contro lo sfascismo attuale che si ripropone, che non molla – a Villa -non occorre fare nomi, occorre rifuggire da chi oggi si presenta sulla Piazza con liste elettorali in tasca, con il candidato a Sindaco pronto e finito per i propri interessi.

Questo è il momento del dialogo e della sintesi, della proposta alternativa, delle idee chiare, delle battaglie storiche dei democratici villesi: Porto a Sud, lotta all’inquinamento, tutela dei presidi territoriali sociali, istituzionali e sanitari, “no al Ponte” come mito nefasto nemico degli interessi di sviluppo del territorio, legalità e trasparenza amministrativa, accesso a ruoli e prebende per concorso e merito!

Su questi temi ci affidiamo alle forze nobili cittadine, pronti a sciogliere ogni identità di parte per un progetto più ampio e complesso.

 Per la salvezza di Villa, per VILLA FINALMENTE SANA!

IL Coordinamento del PD Villese

Pino Del Grande, responsabile tesseramento, programma e organizzazione

Domenico De Marco, responsabile tesoreria e cassa;

Enzo Musolino, responsabile comunicazione e Portavoce

I consiglieri comunali: Salvatore Ciccone e Lina Vilardi