venerdì,Dicembre 4 2020

Motta San Giovanni, sottoscritto con il prefetto il patto per la sicurezza urbana

L'amministrazione ha, inoltre, approvato il progetto per la videosorveglianza del territorio comunale

Motta San Giovanni, sottoscritto con il prefetto il patto per la sicurezza urbana

Il sindaco Giovanni Verduci e il prefetto Massimo Mariani hanno sottoscritto il “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana” al fine di adottare, nel rispetto delle reciproche competenze, strategie volte a migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini e contrastare ogni forma di illegalità attraverso la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria e la promozione del rispetto del decoro urbano.

A seguito del “Patto Sicurezza Urbana”, la Giunta comunale ha approvato un progetto di videosorveglianza e formulato richiesta di ammissione allo specifico finanziamento previsto dal Ministero dell’Interno.

Il progetto, per un importo complessivo pari a 250mila euro, interessa 16 siti, tra immobili comunali e spazi pubblici, e prevede l’installazione di 52 telecamere e la realizzazione di una sala di controllo.

«Il controllo del territorio – dichiara il sindaco – nell’interesse esclusivo della comunità è un tema che sta molto a cuore alla nostra Amministrazione. Sono state già installate delle telecamere per videosorvegliare alcune zone di aggregazione, penso a piazza della Municipalità e piazza del Borgo, così come abbiamo il monitoraggio del palazzo comunale a Motta e della delegazione di Lazzaro, della struttura museale e della Porta d’Accesso. Ci sono degli impianti anche presso i cimiteri comunali e in prossimità di alcuni siti interessati da abbandono rifiuti, impianti che necessitano di una manutenzione continua e hanno un procedimento non immediato per il recupero delle immagini. In più, nel periodo di agosto, abbiamo utilizzato delle fototrappole che hanno consentito agli ispettori ambientali e alla polizia municipale di emettere alcuni verbali per il mancato rispetto del regolamento del conferimento rifiuti.

Con questo progetto – aggiunge Verduci – intendiamo dare organicità all’intero sistema, aumentare i siti controllati, creare una sala operativa e di controllo, pianificare possibili futuri nuovi interventi garantendo così sempre maggiore sicurezza e tranquillità ai nostri concittadini.

L’obiettivo – conclude il primo cittadino – è quello di creare una rete di videosorveglianza che ci consenta di preservare il nostro patrimonio immobiliare, culturale e ambientale, con discrezione, nel rispetto delle norme di riferimento e senza limitare la libertà di nessuno, favorendo quella sensazione di sicurezza che rappresenta la base per lo sviluppo e la crescita di una comunità».