domenica,Novembre 29 2020

Riace, Mimmo Lucano: «Io candidato a sindaco? Non so, non rimango insensibile»

Mentre Trifoli decade dalla carica, lasciando le funzioni al suo vice, l'ex primo cittadino si dice possibilista e aggiunge: «Nel giro di un mese possiamo ricostruire il circuito dell'accoglienza»

Riace, Mimmo Lucano: «Io candidato a sindaco? Non so, non rimango insensibile»

Di Salvatore Bruno –

«Ci basterebbe un mese per riproporre Riace come simbolo mondiale dell’accoglienza». Mimmo Lucano non ha dubbi. Della breve esperienza condotta da Antonio Trifoli alla guida del borgo jonico, non parla.https://4921bb24fa5b6c005e410f017823f072.safeframe.googlesyndication.com/safeframe/1-0-37/html/container.html

Trifoli ineleggibile

E neanche della recente sentenza con cui la magistratura ha sancito anche in secondo grado la ineleggibilità dell’esponente leghista, condannandolo di fatto, a dover cedere le funzioni al suo vice. Lucano non ne parla, forse perché chi ha sostenuto l’avvicendamento ed il cambio di rotta politica a Riace, ha comunque raggiunto ugualmente il suo scopo: quello di gettare a mare un modello di solidarietà studiato ed apprezzato nei cinque continenti.

Pronti alla ricostruzione

Ma non tutto è perduto. Lucano ne è convinto: «Non ci vuole molto per ricostruire quel circuito di sostegno diventato planetario». Trifoli potrebbe ricorrere alla Cassazione, ma tecnicamente quella poltrona potrebbe tornare presto libera. E legittimamente ambita anche da Lucano: «Io candidato? Questo non lo so. Ovviamente non rimango insensibile». Lo abbiamo intervistato a margine della presentazione, a Cosenza, del suo libro edito da Feltrinelli Il Fuorilegge, la lunga battaglia di un uomo solo.