sabato,Novembre 28 2020

Coronavirus, Siclari: «Le proposte di Forza Italia condivise dal Gimbe»

La Fondazione GIMBE è un'organizzazione indipendente che promuove l'integrazione delle migliori evidenze scientifiche in tutte le decisioni politiche

Coronavirus, Siclari: «Le proposte di Forza Italia condivise dal Gimbe»

Riceviamo e pubblichiamo

Durante l’audizione del Presidente della Fondazione GIMBE davanti alla 12^ Commissione Igiene e Sanità del Senato sull’epidemia covid, è intervenuto il Sen. Marco Siclari, Capogruppo di Forza Italia Berlusconi Presidente in commissione, illustrando le proposte, avanzate già nel mese di aprile al Governo e che non sono state per nulla prese in considerazione.

Tenuto conto che la Fondazione GIMBE è un’organizzazione indipendente che promuove l’integrazione delle migliori evidenze scientifiche in tutte le decisioni politiche e che riveste, visto l’elevato livello scientifico e culturale, un ruolo di primaria importanza a livello nazionale ed internazione, il Sen. Siclari ha inteso chiedere espressamente il parere della Fondazione sulle proposte avanzate, ricevendo dal Presidente Cartabellotta una totale ed incondizionata condivisione su tutte le misure ed i provvedimenti elaborati e proposti all’attenzione del Governo ed all’esame del Parlamento.

Si tratta di principi, obiettivi, metodi e strategie proposte dallo stesso Siclari, elaborate con il concorso e la collaborazione di alcuni colleghi senatori e parlamentari e portate avanti con forza dal partito nazionale, nonché in prima persona dal Vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani e dallo stesso Presidente Berlusconi, anche in seno al Parlamento Europeo dove stanno perorando le ragioni dell’Italia, danneggiata e stremata dalla pandemia covid. Nell’intervento è stata rimarcata la necessità di rilanciare il Servizio Sanitario Nazionale. Proposte che permetterebbero non soltanto di affrontare l’attuale pandemia, ma anche le future esperienze epidemiche e pandemiche, superabili solo con strategie mirate e programmate, senza indugiare in provvedimenti generici, equivoci ed estemporanei, come ha fatto finora il Governo Italiano. Ha così concluso il senatore azzurro.